27.9 C
Foligno
domenica, Agosto 2, 2026
HomeEconomiaVicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Vicenda Althea, intervento dei consiglieri comunali del Pd

Pubblicato il 29 Giugno 2018 13:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno quarta per turismo in Umbria: i dati del secondo trimestre 2026

Cresce il numero di visitatori, ma cala la permanenza media degli italiani. Solo 6mila stranieri contro i 29mila di Orvieto. Baldassarri: "Lavorare per essere baricentro dell'Umbria"

Nocera scalda i motori per il Palio: presentata la 31esima edizione

Nuovi schermi e luci sul percorso del corteo, pianta digitale interattiva e sabato la replica dei teatri prima del Premio Speciale. Caparvi: “Città sempre più protagonista”

Foligno, al via il restyling della sala Faloci Pulignani di palazzo Trinci con l’Art Bonus

La Giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione da 80mila euro, finanziato dall’Ncm. Nel 2025 l’azienda aveva già sostenuto il restyling dell'ex Teatro Piermarini

A Foligno il gruppo consiliare del Pd rivolge un appello alla Regione Umbria “affinché intervenga con il massimo impegno possibile e con soluzioni concrete” sulla situazione della società Ebm del gruppo Althea ed esprime “solidarietà” ai lavoratori della sede di Foligno che stanno vivendo una fase difficile. “La situazione è delicata anche perché c’è l’impressione che vengano prese decisioni unilaterali da parte del gruppo industriale della società senza un adeguato confronto con il sindacato – scrivono i consiglieri Dem guidati da Seriana Mariani in una nota – e senza porsi il problema della ricaduta occupazionale di 40 lavoratori. Decidere in pochi giorni di chiudere una sede e disporre il trasferimento del personale a Roma e Milano, senza alcuna proposta alternativa, vuol dire mettere in grandissima difficoltà i lavoratori e estrometterli, di fatto, dal posto di lavoro. La questione è molto importante – proseguono dal Pd – perché il gruppo opera nel settore elettrobiomedicale a livello italiano, ma anche in Umbria. E ci potrebbero essere ripercussioni nella capacità di mantenere alti i livelli qualitativi del servizio sanitario pubblico. C’è bisogno, quindi, di un intervento rapido della Regione per affrontare una situazione che si presenta decisamente complessa”.

Articoli correlati