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Spoleto, l’operazione “Strade sicure” passa sotto il secondo Battaglione granatieri “Cengio”

Pubblicato il 17 Luglio 2018 12:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:51

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Passaggio del testimone, a Spoleto, nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”. Dal 14 luglio scorso, infatti, il secondo Battaglione granatieri “Cengio” è infatti subentrato al decimo Reggimento genio guastatori alla guida della Task force 3 del Raggruppamento “Lazio-Umbria-Abruzzo”, comandato dal generale di brigata Paolo Raudino. Conclusa, dunque, per gli uomini del colonnello Giovanni Brafa Musicoro l’esperienza iniziata sette mesi fa nelle principali città quali Perugia, Assisi, Spoleto e nelle zone colpite dal sisma in Centro Italia nelle Province di Perugia e Rieti. Ad occuparsene d’ora in poi sarà, quindi, il personale agli ordini del tenente colonnello Giuseppe Rauso. Sarà il secondo Battaglione granatieri “Cengio” ad avere il comando di tutti i reparti che contribuiscono a questa delicata e preziosa operazione nei territori del Perugino, del Reatino e dell’Aquilano. Sotto questo punto di vista, il personale dell’Esercito continua ancora una volta a dimostrare attivamente la propria vicinanza alla popolazione operando, sin dal 2008, a disposizione dei prefetti per svolgere servizi di vigilanza a siti ed obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle forze di polizia. I militari in servizio nell’operazione “Strade sicure”, qualificati come agenti di pubblica sicurezza, seguono di fatto uno speciale iter addestrativo, teorico-pratico, tale da garantire una pronta risposta operativa alle varie attivazioni e sempre adeguata alle circostanze. 

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