14.6 C
Foligno
martedì, Marzo 10, 2026
HomeCronacaChiatti sorvegliato speciale, per il Tribunale di Cagliari è ancora “socialmente pericoloso”

Chiatti sorvegliato speciale, per il Tribunale di Cagliari è ancora “socialmente pericoloso”

Pubblicato il 3 Ottobre 2018 14:31 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Chiuse le indagini preliminari sul caso Castellani, la difesa esprime “soddisfazione”

La Procura della Repubblica di Spoleto ha contestato il reato di tentato omicidio ai danni di un 39enne folignate, aggravato dai futili motivi. Ora si attende il rinvio a giudizio. Il legale del giovane: "Attendiamo fiduciosi il rinvio a giudizio"

Aree idonee, il M5S di Foligno presenta una mozione contro l’impugnativa del governo

Il documento verrà discusso nella seduta del consiglio comunale di giovedì 12 marzo. Obiettivo dichiarato chiedere al governo nazionale una revisione della normativa per permettere alle Regioni di tutelare i propri paesaggi

È tutto pronto per le “Giornate Dantesche”: si parte con un’anteprima il 25 marzo

L’edizione 2026 celebrerà il sommo poeta e l’XI canto del Paradiso dedicato a San Francesco. Cristiana Brunelli: “Con quest’iniziativa Foligno rinnova la propria vocazione di città della stampa e della cultura”

Luigi Chiatti è ancora “socialmente pericoloso”. A dirlo è stato il Tribunale di sorveglianza di Cagliari dopo le relazioni redatte da un criminologo e dal personale della Rems, tra cui uno psichiatra, che segue il folignate. Per altri due anni, dunque, l’uomo responsabile degli omicidi di Simone Allegretti di soli 4 anni e del tredicenne Lorenzo Paolucci, avvenuti tra il 1992 e il 1993, dovrà rimanere nella Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza di Capoterra, in Sardegna. La struttura, dov’è costantemente sorvegliato, è gestita dalla locale Usl. La pericolosità sociale di Chiatti verrà nuovamente valutata tra poco meno di due anni. Nel caso in cui dovesse persistere la stessa situazione, la custodia nella Rems proseguirà. Teoricamente, secondo quanto si apprende, potrebbe protrarsi anche a vita.

Articoli correlati