15.7 C
Foligno
domenica, Ottobre 25, 2026
HomeAttualitàSanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Sanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Pubblicato il 5 Ottobre 2018 13:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Salgono le tariffe idriche, Auri rassicura: “Aumenti contenuti e 100 milioni di investimenti”

A stabilirlo l’assemblea dei sindaci dell’Autorità umbra per rifiuti e idrico. "Scelta in linea con l’andamento dell’inflazione, garantendo equilibrio tra sostenibilità di famiglie e imprese e ammodernamento della infrastrutture"

Rotary Club e Ancri nelle scuole di Foligno e Trevi per consegnare la Costituzione

L'iniziativa ha coinvolto oltre 230 studenti della "Carducci" e dell'istituto "Valenti": donati anche le bandiere italiana ed europea. Pantalla: “Un passaggio di testimone”. Volpini: "Seme per cittadinanza consapevole"

Spello, al via i lavori di recupero e riqualificazione della Fonte della Bulgarella

La storica sorgente, punto di partenza del percorso dell’Acquedotto Romano, verrà valorizzata da un intervento da 40mila euro finanziato da Auri. Prevista anche la pulitura e il risanamento delle vasche e delle mura circostanti

Vertice a quattro a Spoleto sul fronte sanità. Nella giornata di giovedì 4 ottobre, infatti, il sindaco della città ducale Umberto de Augustinis e la sua vice Beatrice Montioni hanno incontrato l’assessore regionale alla salute, Luca Barberini, e il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini. Al centro dell’attenzione – com’è facilmente intuibile – è finito il presidio ospedaliero del San Matteo degli Infermi. Rispetto al quale il primo cittadino ne ha sottolineato la “centralità ed essenzialità sia per lo sviluppo della città, sia in vista dei rischi da coprire in chiave di protezione civile, anche in relazione alla vicina Valnerina”. A rassicurare il sindaco e il suo vice, però, ci hanno pensato Barberini e Fiaschini. L’assessore alla sanità, infatti, ha colto l’occasione del vertice intanto per annunciare l’imminente arrivo all’ospedale spoletino di un acceleratore lineare per la radioterapia e di un secondo apparecchio per la tac. Garantita, poi, la piena funzionalità del dipartimento di emergenza urgenza di secondo livello del San Matto degli Infermi e l’attività 24 ore su 24 del laboratorio di analisi. Ad entrare nel merito della dotazione organica è stato, invece, il dg Fiaschini. A cominciare dalla disponibilità dal primo novembre prossimo di otto cardiologi ed altrettanti chirurghi (8+1) con relativa turnazione notturna. Posto l’accento, poi, anche sulla ripresa del presidio di oculistica nelle giornate di sabato e l’ingresso di quattro nuovi anestesisti che prenderanno servizio nei prossimi giorni. Qualche criticità sarebbe stata, invece, riscontrata nel reparto di pediatria. Secondo quanto reso noto, infatti, il direttore generale dell’Usl Umbria 2 avrebbe manifestato preoccupazioni per la difficoltà nel reperire personale da impiegare nel reparto dedicato ai piccoli pazienti. A breve, invece, dovrebbe essere istituita la culla salvavita. Nel corso dell’incontro, infine, Imolo Fiaschini avrebbe illustrato il piano degli investimenti attuali e prossimi pensati per l’ospedale spoletino. Elementi, questi, che fanno ben sperare per il futuro della struttura diretta da Luca Sapori.

Articoli correlati