20.4 C
Foligno
giovedì, Giugno 25, 2026
HomeAttualitàSanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Sanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Pubblicato il 5 Ottobre 2018 13:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Stefano Trabalza è il nuovo presidente del Foligno Volley

Il nuovo numero uno succede a Lorenzo Ducci. Leonardo Faccendini, eletto alla guida onoraria, lancia le "Borse dello Sport per l'Inclusione"

Esternalizzazione nidi, i sindacati rispondono a Zuccarini: “Fatto gravissimo”

La replica delle forze sociali è arrivata dopo che in consiglio comunale il sindaco aveva confermato l'intenzione della giunta di procedere ad affidare due strutture a cooperative esterne. "La legge prevede un confronto preventivo"

Sicurezza, la maggioranza respinge la mozione di Mattioli

L’istanza è stata presentata dal consigliere di minoranza per impegnare il sindaco e la giunta nel rafforzamento delle unità educative di strada e della Polizia locale. Ma il centrodestra rivendica le misure già adottate e boccia la proposta

Vertice a quattro a Spoleto sul fronte sanità. Nella giornata di giovedì 4 ottobre, infatti, il sindaco della città ducale Umberto de Augustinis e la sua vice Beatrice Montioni hanno incontrato l’assessore regionale alla salute, Luca Barberini, e il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini. Al centro dell’attenzione – com’è facilmente intuibile – è finito il presidio ospedaliero del San Matteo degli Infermi. Rispetto al quale il primo cittadino ne ha sottolineato la “centralità ed essenzialità sia per lo sviluppo della città, sia in vista dei rischi da coprire in chiave di protezione civile, anche in relazione alla vicina Valnerina”. A rassicurare il sindaco e il suo vice, però, ci hanno pensato Barberini e Fiaschini. L’assessore alla sanità, infatti, ha colto l’occasione del vertice intanto per annunciare l’imminente arrivo all’ospedale spoletino di un acceleratore lineare per la radioterapia e di un secondo apparecchio per la tac. Garantita, poi, la piena funzionalità del dipartimento di emergenza urgenza di secondo livello del San Matto degli Infermi e l’attività 24 ore su 24 del laboratorio di analisi. Ad entrare nel merito della dotazione organica è stato, invece, il dg Fiaschini. A cominciare dalla disponibilità dal primo novembre prossimo di otto cardiologi ed altrettanti chirurghi (8+1) con relativa turnazione notturna. Posto l’accento, poi, anche sulla ripresa del presidio di oculistica nelle giornate di sabato e l’ingresso di quattro nuovi anestesisti che prenderanno servizio nei prossimi giorni. Qualche criticità sarebbe stata, invece, riscontrata nel reparto di pediatria. Secondo quanto reso noto, infatti, il direttore generale dell’Usl Umbria 2 avrebbe manifestato preoccupazioni per la difficoltà nel reperire personale da impiegare nel reparto dedicato ai piccoli pazienti. A breve, invece, dovrebbe essere istituita la culla salvavita. Nel corso dell’incontro, infine, Imolo Fiaschini avrebbe illustrato il piano degli investimenti attuali e prossimi pensati per l’ospedale spoletino. Elementi, questi, che fanno ben sperare per il futuro della struttura diretta da Luca Sapori.

Articoli correlati