26.9 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeAttualitàSanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Sanità, Barberini: “A Spoleto l’emergenza urgenza rimarrà pienamente funzionale”

Pubblicato il 5 Ottobre 2018 13:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Finti investimenti in criptovalute, chiesto il rinvio a giudizio per 25 persone

L’inchiesta condotta dalla Procura di Spoleto e partita nel 2022 ha smantellato una complessa rete piramidale. Agli indagati vengono contestati i reati di abusivismo finanziario e autoriciclaggio

Il Cipess approva lo svincolo di Scopoli

Nella giornata di mercoledì è arrivato l’ok dal Comitato interministeriale per la realizzazione dell’opera da 34 milioni che collegherà la Valle del Menotre con Foligno. Entro fine anno è previsto l’affidamento dei lavori che cominceranno nel 2027

Foligno si prepara alla 1000 Miglia: le modifiche alla viabilità

Venerdì 12 giugno il centro storico sarà attraversato da 430 auto storiche e 120 Ferrari. L’evento prenderà il via alle 9.30 per poi concludersi nel primo pomeriggio: in piazza della Repubblica il timbro del passaggio in città

Vertice a quattro a Spoleto sul fronte sanità. Nella giornata di giovedì 4 ottobre, infatti, il sindaco della città ducale Umberto de Augustinis e la sua vice Beatrice Montioni hanno incontrato l’assessore regionale alla salute, Luca Barberini, e il direttore generale dell’Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini. Al centro dell’attenzione – com’è facilmente intuibile – è finito il presidio ospedaliero del San Matteo degli Infermi. Rispetto al quale il primo cittadino ne ha sottolineato la “centralità ed essenzialità sia per lo sviluppo della città, sia in vista dei rischi da coprire in chiave di protezione civile, anche in relazione alla vicina Valnerina”. A rassicurare il sindaco e il suo vice, però, ci hanno pensato Barberini e Fiaschini. L’assessore alla sanità, infatti, ha colto l’occasione del vertice intanto per annunciare l’imminente arrivo all’ospedale spoletino di un acceleratore lineare per la radioterapia e di un secondo apparecchio per la tac. Garantita, poi, la piena funzionalità del dipartimento di emergenza urgenza di secondo livello del San Matto degli Infermi e l’attività 24 ore su 24 del laboratorio di analisi. Ad entrare nel merito della dotazione organica è stato, invece, il dg Fiaschini. A cominciare dalla disponibilità dal primo novembre prossimo di otto cardiologi ed altrettanti chirurghi (8+1) con relativa turnazione notturna. Posto l’accento, poi, anche sulla ripresa del presidio di oculistica nelle giornate di sabato e l’ingresso di quattro nuovi anestesisti che prenderanno servizio nei prossimi giorni. Qualche criticità sarebbe stata, invece, riscontrata nel reparto di pediatria. Secondo quanto reso noto, infatti, il direttore generale dell’Usl Umbria 2 avrebbe manifestato preoccupazioni per la difficoltà nel reperire personale da impiegare nel reparto dedicato ai piccoli pazienti. A breve, invece, dovrebbe essere istituita la culla salvavita. Nel corso dell’incontro, infine, Imolo Fiaschini avrebbe illustrato il piano degli investimenti attuali e prossimi pensati per l’ospedale spoletino. Elementi, questi, che fanno ben sperare per il futuro della struttura diretta da Luca Sapori.

Articoli correlati