26.7 C
Foligno
mercoledì, Luglio 22, 2026
HomeAttualitàIl vescovo Sigismondi al Sinodo dedicato ai giovani: "La Chiesa li sente...

Il vescovo Sigismondi al Sinodo dedicato ai giovani: “La Chiesa li sente suoi”

Pubblicato il 6 Ottobre 2018 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, il costo della Tari sale del 2,7%: tariffe in crescita

Il costo totale del servizio rifiuti supererà i 17 milioni di euro. L'aumento effettivo si attesta al 2,7%, limitato grazie all'utilizzo di sanzioni applicate al gestore e al recupero di tributi non versati

Trevi, Mirko Menicacci nominato Cavaliere per la pace

Il prestigioso riconoscimento dell'associazione internazionale riconosciuta dall'Onu è stato conferito nella sala consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Ferdinando Gemma

Adottato il nuovo Ddl regionale sui rifiuti: si va verso un unico ambito territoriale

L’Ente di palazzo Donini ha adottato il provvedimento a sostegno della transizione ecologica e dell’economia circolare. La presidente Proietti: “Trasformare lo scarto in risorsa e costruire un sistema omogeneo con effetti positivi sulla Tari”

“I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. E’ questo il tema sul quale da qualche giorno i vescovi stanno dibattendo in occasione della quindicesima Assemblea generale ordinaria del Sinodo. Dal 3 al 28 ottobre, Papa Francesco e i padri sinodali getteranno le basi di quella che sarà una strada da intraprendere con le giovani generazioni, tendendo la mano ai ragazzi di oggi. Tra i partecipanti del Sinodo di quest’anno c’è anche il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi. Appena uscito dalla proficua esperienza dell’assemblea diocesana folignate in cui si è parlato proprio dei giovani (“Chiesa, sei giovane?!” il titolo), monsignor Sigismondi ha sicuramente un rapporto speciale con i ragazzi, visto anche il suo ruolo di assistente dell’Azione cattolica che, come ricorda il vescovo, “ha una lunga storia pastorale con i giovani”. Proprio monsignor Gualtiero Sigismondi è intervenuto in queste ultime ore per parlare dei primi giorni di Sinodo. Intervistato da Fabio Colagrande per Vatican News, il presule folignate ha raccontato le sue emozioni: “Siamo ai primi passi del Sinodo e ho voluto azzerare non solo le pretese ma anche le attese, per lasciare spazio alle sorprese – ha detto Sigismondi a Vatican News -. Sento che in queste ore stiamo vivendo una vera Pentecoste che ci ricorda che per essere cattolici, come lo era San Francesco, bisogna avere uno sguardo ampio, universale”. Intervenendo a Radio Vaticana, monsignor Sigismondi si è soffermato sul valore dell’ascolto: “Questa parola – ha sottolineato – ha sempre una premessa: l’accoglienza. Se non si apre la porta dell’accoglienza si rimane sordi nell’ascoltare. Questo Sinodo – ha proseguito – è una porta spalancata ai giovani, da parte di una Chiesa che li sente suoi”. Cosa può fare dunque la Chiesa per loro? “Aiutare a riorientare lo sguardo, che spesso è incollato su altre cose – ha affermato monsignor Sigismondi -. Se a volte ci è difficile capire cosa accade nei cuori dei giovani basta seguire la rotta del loro sguardo”.

Articoli correlati