16.2 C
Foligno
mercoledì, Aprile 22, 2026
HomeAttualitàIl vescovo Sigismondi al Sinodo dedicato ai giovani: "La Chiesa li sente...

Il vescovo Sigismondi al Sinodo dedicato ai giovani: “La Chiesa li sente suoi”

Pubblicato il 6 Ottobre 2018 10:50 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:36

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Assalti ai bancomat, il prefetto Zito chiede più telecamere

La richiesta è stata avanzata nel corso del vertice perugino con le forze dell’ordine e rappresentanti di Poste Italiane e Abi. Sul tavolo anche il mantenimento dei servizi nei comuni più piccoli

A Bevagna è tempo di Primavera medievale: l’edizione 2026 sarà nel segno di Francesco

Dal 30 aprile al 3 maggio il borgo umbro omaggia il Poverello d'Assisi a 800 anni dalla morte con un'anteprima delle Gaite tra storia, cultura e sapori antichi. Tra gli ospiti anche lo storico Franco Cardini

Raffaele Crocco a Bevagna per parlare delle dinamiche dei conflitti mondiali

Venerdì 24 aprile il centro polivalente di Cantalupo ospiterà l'evento “Sguardi sul mondo che esplode, quali tentativi di Pace?”. Obiettivo dichiarato, promuovere gesti concreti di comunità e momenti di analisi sulla contemporaneità

“I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. E’ questo il tema sul quale da qualche giorno i vescovi stanno dibattendo in occasione della quindicesima Assemblea generale ordinaria del Sinodo. Dal 3 al 28 ottobre, Papa Francesco e i padri sinodali getteranno le basi di quella che sarà una strada da intraprendere con le giovani generazioni, tendendo la mano ai ragazzi di oggi. Tra i partecipanti del Sinodo di quest’anno c’è anche il vescovo di Foligno, monsignor Gualtiero Sigismondi. Appena uscito dalla proficua esperienza dell’assemblea diocesana folignate in cui si è parlato proprio dei giovani (“Chiesa, sei giovane?!” il titolo), monsignor Sigismondi ha sicuramente un rapporto speciale con i ragazzi, visto anche il suo ruolo di assistente dell’Azione cattolica che, come ricorda il vescovo, “ha una lunga storia pastorale con i giovani”. Proprio monsignor Gualtiero Sigismondi è intervenuto in queste ultime ore per parlare dei primi giorni di Sinodo. Intervistato da Fabio Colagrande per Vatican News, il presule folignate ha raccontato le sue emozioni: “Siamo ai primi passi del Sinodo e ho voluto azzerare non solo le pretese ma anche le attese, per lasciare spazio alle sorprese – ha detto Sigismondi a Vatican News -. Sento che in queste ore stiamo vivendo una vera Pentecoste che ci ricorda che per essere cattolici, come lo era San Francesco, bisogna avere uno sguardo ampio, universale”. Intervenendo a Radio Vaticana, monsignor Sigismondi si è soffermato sul valore dell’ascolto: “Questa parola – ha sottolineato – ha sempre una premessa: l’accoglienza. Se non si apre la porta dell’accoglienza si rimane sordi nell’ascoltare. Questo Sinodo – ha proseguito – è una porta spalancata ai giovani, da parte di una Chiesa che li sente suoi”. Cosa può fare dunque la Chiesa per loro? “Aiutare a riorientare lo sguardo, che spesso è incollato su altre cose – ha affermato monsignor Sigismondi -. Se a volte ci è difficile capire cosa accade nei cuori dei giovani basta seguire la rotta del loro sguardo”.

Articoli correlati