9.5 C
Foligno
sabato, Marzo 21, 2026
HomeCronacaTrevi, sparisce la targa in memoria del partigiano. E' la seconda volta...

Trevi, sparisce la targa in memoria del partigiano. E’ la seconda volta in pochi anni

Pubblicato il 31 Dicembre 2018 11:58

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giornata internazionale dell’acqua, tutte le iniziative

Da Vescia e la Valle del Menotre fino ad arrivare a Campello sul Clitunno una giornata tra territorio, tradizioni e consapevolezza ambientale

Sciopero nidi e mense, Zuccarini: “Atto grave e mancanza di lealtà”

Il sindaco ha espresso la sua posizione in merito alla decisione del personale dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Foligno di incrociare le braccia. "Nessun danno all'amministrazione, ma solo ai cittadinI"

A Sanremo l’omaggio degli infioratori di Spello a Baudo, Bongiorno e Vessicchio

In occasione dell’edizione 2026 del Festival dei fiori, un gruppo di 40 artisti del petalo realizzerà un tappeto di 60 metri quadrati in piazza Nota. A realizzare il bozzetto Gianni Donati per un viaggio nella storia della musica e della televisione italiana

Due sparizioni in quattro anni. E’ la singolare vicenda che a Trevi ha interessato la targa in memoria del partigiano Tito Maggiolini, il cui ricordo è stato nuovamente deturpato negli scorsi giorni. Non c’è infatti una data certa, ma il fatto è avvenuto con tutta probabilità dopo Natale. A notare l’assenza della targa in ottone sono stati alcuni residenti di via Orto degli Spiriti, lì dove quattro anni fa il Comune decise di ricordare il sacrificio del concittadino, ucciso dai tedeschi nel 1944. La prima targa in marmo, apposta nel 2014, sparì un paio di anni più tardi. Nel 2016 il Comune fu costretto ad acquistare ed installarne una nuova in ottone, questa volta all’estremità di un palo. La lastra venne inaugurata il 2 giugno, nello stesso giorno in cui Trevi e Foligno scoprirono una nuova targa – anch’essa riposizionata dopo essere stata rubata – in memoria dei partigiani uccisi a Raticosa. Anche questa volta però il ricordo di Tito Maggiolini non è durato più di un paio di anni. “E’ un fatto che ci lascia perplessi e dispiaciuti – commenta l’assessore Stefania Moccoli -. Non capiamo quale sia il fastidio che questa targa può dare. Questo nuovo episodio – prosegue Stefania Moccoli – ci lascia sgomenti e dispiaciuti, vista l’importanza che ha per il Comune e per la famiglia Maggiolini il ricordo del nostro concittadino. E’ un fatto che al giorno d’oggi preoccupa ancora di più, visto il clima di odio che respiriamo nel nostro Paese”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati