7.9 C
Foligno
domenica, Novembre 8, 2026
HomeAttualitàI Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille...

I Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille e Yonnet

Pubblicato il 9 Gennaio 2019 12:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Virtus Foligno, serve l’impresa: contro il Gaifana per svoltare la stagione

Ultimi in classifica e ancora senza vittorie, i ragazzi di Siniscalco cercano il colpo d'orgoglio contro la seconda della classe

Foligno, da gennaio a settembre oltre 4 milioni di euro di multe

Emessi più di 34mila verbali nei primi nove mesi del 2026. La maggior parte delle violazioni sono state comminate per il superamento dei limiti di velocità

Lavoro e giustizia fiscale: il circolo folignate di Sinistra italiana chiama a raccolta la cittadinanza

Politica e sindacato a confronto domenica 8 novembre al ristorante "Le Mura" per discutere delle proposte di Alleanza verdi e sinistra su tutele, stipendi ed economia in vista dell’appuntamento con le politiche del 2027

Deviazione a Foligno per i “Gilet gialli” di Caen prima dell’appuntamento di sabato 12 dicembre a Roma. Véronique Rouille e Yvan Yonnet, che guidano il movimento francese, saranno infatti nella città della Quintana il giorno prima. Venerdì 11 gennaio, alle 18, i due leader saranno all’Hotel Poledrini.

L’iniziativa “Gilet gialli a Foligno” porta la firma di Futuro Collettivo, collettivo politico – come recita lo stesso nome – nato in città lo scorso mese di novembre dalla volontà di un gruppo di cittadini interessati ai problemi sociali e culturali della città. Interessato – spiegavano gli organizzatori poche settimane fa presentandosi alla città – “ a promuovere e favorire il confronto ed il dibattito sui temi più vari, senza preclusioni nei confronti di nessuno e prescindendo dalle idee o dalle appartenenze politiche. Tranne una: quella del riconoscimento, dell’accettazione e della promozione dei valori della Costituzione del 1948, nata dalla Resistenza”.

Ed ora, a distanza di quasi due mesi dal primo incontro incentrato sul tema dell’immigrazione, allo scopo di individuarne le cause ma anche possibili soluzioni, Futuro Collettivo torna a far parlare di sé con quella che i promotori definiscono “un’iniziativa importante di sostegno ai Gilet gialli, da cui ci arriva – proseguono – non solo una domanda di solidarietà che va raccolta, ma anche una lezione fondamentale. Quella indicata dai fratelli francesi – concludono infatti – è la strada da seguire anche in Italia qualora l’Unione europea impedisse al governo di farla finita con l’austerità neoliberista”.

Articoli correlati