28.9 C
Foligno
sabato, Agosto 29, 2026
HomeAttualitàI Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille...

I Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille e Yonnet

Pubblicato il 9 Gennaio 2019 12:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nuova truffa “zero click” su WhatsApp: cos’è e come proteggere il proprio account

Negli scorsi giorni è stata segnalata un’ondata di compromissioni di account sull’App di messaggistica sui dispositivi Apple con versioni non aggiornate di Ios e WhatsApp. I criminali, in alcuni casi, riescono ad intaccare il sistema senza che l’utente debba compiere alcuna azione

Foligno, scontro aperto sui servizi educativi: la giunta risponde al comitato dei genitori

L’amministrazione replica alla lettera aperta di “Infanzia bene comune” e difende le scelte prese, dalla tariffazione delle mense al trasferimento al nido “Raffaello Sanzio”: “Nessuna informazione omessa, puntiamo sulla qualità del servizio”

Quintana, domani le prove ufficiali: ecco l’ordine di partenza dei dieci binomi

I dieci binomi domani (29 agosto) si confronteranno con l’otto di gara prima dell’appuntamento della Giostra della Rivincita in programma per il 13 settembre. Il primo a scendere in campo sarà il Moro del Pugilli Tommaso Suadoni

Deviazione a Foligno per i “Gilet gialli” di Caen prima dell’appuntamento di sabato 12 dicembre a Roma. Véronique Rouille e Yvan Yonnet, che guidano il movimento francese, saranno infatti nella città della Quintana il giorno prima. Venerdì 11 gennaio, alle 18, i due leader saranno all’Hotel Poledrini.

L’iniziativa “Gilet gialli a Foligno” porta la firma di Futuro Collettivo, collettivo politico – come recita lo stesso nome – nato in città lo scorso mese di novembre dalla volontà di un gruppo di cittadini interessati ai problemi sociali e culturali della città. Interessato – spiegavano gli organizzatori poche settimane fa presentandosi alla città – “ a promuovere e favorire il confronto ed il dibattito sui temi più vari, senza preclusioni nei confronti di nessuno e prescindendo dalle idee o dalle appartenenze politiche. Tranne una: quella del riconoscimento, dell’accettazione e della promozione dei valori della Costituzione del 1948, nata dalla Resistenza”.

Ed ora, a distanza di quasi due mesi dal primo incontro incentrato sul tema dell’immigrazione, allo scopo di individuarne le cause ma anche possibili soluzioni, Futuro Collettivo torna a far parlare di sé con quella che i promotori definiscono “un’iniziativa importante di sostegno ai Gilet gialli, da cui ci arriva – proseguono – non solo una domanda di solidarietà che va raccolta, ma anche una lezione fondamentale. Quella indicata dai fratelli francesi – concludono infatti – è la strada da seguire anche in Italia qualora l’Unione europea impedisse al governo di farla finita con l’austerità neoliberista”.

Articoli correlati