20.9 C
Foligno
domenica, Ottobre 4, 2026
HomeAttualitàI Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille...

I Gilet gialli arrivano a Foligno: al Poledrini un incontro con Rouille e Yonnet

Pubblicato il 9 Gennaio 2019 12:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno fatica contro l’Angelana, ma la spunta grazie ad un rigore. Fedeli: “Deluso dai giocatori”

Dopo una prestazione grigia un rigore permette alla squadra di Marco Di Loreto di prendersi i tre punti e di volare al secondo posto nel tabellone del girone F di Serie D. Il patron: "Primo tempo pietoso, non sono soddisfatto"

In auto con la marijuana e nel garage una serra: arrestato 30enne

Arrivato da Spoleto, il giovane è stato fermato dai carabinieri a Foligno: tradito dall’odore acre proveniente dell’abitacolo, aveva nascosto sotto il sedile due sacchetti con 120 grammi. In casa altri 400 grammi e tutto il necessario per la coltivazione

Ex zuccherificio, Vus e condanna dei femminicidi: il 13 ottobre si torna in consiglio comunale

Tra i punti all’ordine del giorno della prossima seduta anche la situazione di “abbandono e trascuratezza" della frazione di Maceratola, la sospensione del Digipass e il mancato patrocinio del Comune al “De Formae Festival”

Deviazione a Foligno per i “Gilet gialli” di Caen prima dell’appuntamento di sabato 12 dicembre a Roma. Véronique Rouille e Yvan Yonnet, che guidano il movimento francese, saranno infatti nella città della Quintana il giorno prima. Venerdì 11 gennaio, alle 18, i due leader saranno all’Hotel Poledrini.

L’iniziativa “Gilet gialli a Foligno” porta la firma di Futuro Collettivo, collettivo politico – come recita lo stesso nome – nato in città lo scorso mese di novembre dalla volontà di un gruppo di cittadini interessati ai problemi sociali e culturali della città. Interessato – spiegavano gli organizzatori poche settimane fa presentandosi alla città – “ a promuovere e favorire il confronto ed il dibattito sui temi più vari, senza preclusioni nei confronti di nessuno e prescindendo dalle idee o dalle appartenenze politiche. Tranne una: quella del riconoscimento, dell’accettazione e della promozione dei valori della Costituzione del 1948, nata dalla Resistenza”.

Ed ora, a distanza di quasi due mesi dal primo incontro incentrato sul tema dell’immigrazione, allo scopo di individuarne le cause ma anche possibili soluzioni, Futuro Collettivo torna a far parlare di sé con quella che i promotori definiscono “un’iniziativa importante di sostegno ai Gilet gialli, da cui ci arriva – proseguono – non solo una domanda di solidarietà che va raccolta, ma anche una lezione fondamentale. Quella indicata dai fratelli francesi – concludono infatti – è la strada da seguire anche in Italia qualora l’Unione europea impedisse al governo di farla finita con l’austerità neoliberista”.

Articoli correlati