27.9 C
Foligno
giovedì, Settembre 17, 2026
HomeAttualitàDa tutta Italia a Baiano di Spoleto: reunion per i “Picchiarelli in...

Da tutta Italia a Baiano di Spoleto: reunion per i “Picchiarelli in the world”

Pubblicato il 22 Gennaio 2019 15:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tre giorni di bici e paesaggi con “La Francescana”. In programma l’inaugurazione della nuova ciclovia

Giunta alla XII edizione, la ciclostorica dell’Umbria è in programma dal 18 al 20 settembre. Venerdì il taglio del nastro del nuovo anello permanente di 180 chilometri che unisce dodici comuni

Nicola Badiali nuovo segretario folignate di Forza Italia Giovani

Incarico formalizzato dai vertici regionali e provinciali del movimento. Al fianco del neo segretario, nel ruolo di vice, il consigliere comunale Michele Bortoletti

Foligno, stanziati 215mila euro per il sostegno agli affitti

Pubblicato il bando per i contributi relativi al 2025. Tra i requisiti richiesti un Isee non superiore a 5mila euro e la residenza sul territorio comunale da almeno cinque anni

In 70 si sono ritrovati da tutta Italia a Baiano di Spoleto. Donne, uomini, giovani, adulti ed anche bambini. Ad accomunarli una sola cosa: il cognome. Quello dei Picchiarelli, che conta quattro rami principali: quello della zona di Nocera Umbra-Valtopina, quello di Bastia Umbra, quello di Orte e quello di Torrita di Siena. Eppure a Baiano, come detto, ci sono arrivati da tutta Italia: dalla Toscana al Lazio, dalla Puglia alla Lombardia. Con un solo, unico, scopo: trascorrere insieme una giornata.

Ma com’è nata questa reunion? Era febbraio 2009 quando a Marco Picchiarelli, ingegnere di Nocera Umbra, viene l’idea di creare il gruppo Facebook “Picchiarelli in the world” per scoprire quante persone, sparse nel mondo, portassero il suo stesso cognome. Il gruppo pian piano inizia a crescere, fino a quando, lo scorso anno, ad unirsi è anche don Alessandro Picchiarelli, giovane sacerdote di Bastia Umbra che comincia a dar forma in maniera più concreta all’idea di Marco. Sì, perché in don Alessandro c’era già la voglia di ricostruire l’albero genealogico della sua famiglia. Ed è proprio grazie a questo suo desiderio che approda sul gruppo Facebook creato da Marco Picchiarelli quasi 10 anni prima.

Le ricerche portano ad individuare, come detto, quattro rami principali, ma tutte le informazioni si arenano tra il 1600 e il 1700, rendendo praticamente impossibile risalire al capostitpite comune. Ma il giovane sacerdote non si arrende. Il prossimo step, ora, sarà quello di incontrare lo storico locale Ivo Picchiarelli.

Intanto, tra un augurio di buon Natale ed uno di buon anno, i Picchiarelli decidono di incontrarsi. È successo negli scorsi giorni, mentre la ricerca di nuovi omonimi va avanti. Anche perché sono diversi i Picchiarelli che, ricerche alla mano, vivono anche tra l’Abruzzo e la Francia, il Lussemburgo e Tenerife e fino ad arrivare negli Stati Uniti.

Articoli correlati