30.6 C
Foligno
lunedì, Luglio 27, 2026
HomeCronacaNidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

Nidi, sciopero degli straordinari sospeso fino a lunedì

La decisione è arrivata dopo la richiesta formale del Comune, ma l'assenza di risposte concrete da parte della giunta nei prossimi giorni potrebbe far ripartire la protesta. Proficuo il confronto tra i sindacati e la dirigente dell'Area

Pubblicato il 12 Giugno 2026 17:58 - Modificato il 13 Giugno 2026 12:53

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno muove i primi passi. Contardi: “Puntiamo a una salvezza tranquilla”

È ufficialmente partita la stagione 2026/2027 per i Falchetti: dopo il primo allenamento al "Blasone", è iniziato il ritiro a Valtopina. Domenica 2 agosto l'amichevole contro l'Atletico Bmg

Foligno, bando per la concessione di un immobile in via San Giovanni dell’Acqua

L’avviso del Comune si rivolge ad associazioni ed sento del terzo settore che operano senza scopo di lucro. Previsto un contratto di tre anni rinnovabile con un canone mensile di 50 euro: domande entro il 24 agosto

Tentano un furto in centro a Foligno, ma le telecamere li incastrano

La polizia ha identificato e denunciato una donna e un uomo con precedenti, che si erano intrufolati in un’abitazione durante la notte. A far scattare l’intervento degli agenti del locale Commissariato la segnalazione di una società di vigilanza privata

“Ora tocca alla giunta convocare il confronto e dare le risposte”. Questo il messaggio diramato dalla Rsu del Comune di Foligno e dai sindacati di Uil Fp, Fp Cgil, Cisl Fp e Usb a margine dell’incontro di questa mattina (venerdì 12 giugno) tra le forze sociali e la dirigente dell’area Servizi sociali e scolastici, Sandra Ansuini, per discutere della situazione che da mesi sta riguardando i nidi comunali.

Incontro, che è arrivato dopo la decisione di sospendere fino a lunedì (15 giugno), lo sciopero degli straordinari iniziato lo scorso 9 giugno e in programma fino all’8 luglio. L’astensione segue ad altre mobilitazioni intraprese dalle educatrici, come lo stato di agitazione del 16 gennaio e lo sciopero del 31 marzo, alla luce delle persistenti criticità organizzative.

La sospensione dello sciopero, come fanno sapere i sindacati, è frutto di un confronto con alcune famiglie, le educatrici e dopo la richiesta formale dell’Ente per ridurre i disagi a bambini e famiglie e favorire la ricerca di soluzioni.

Non si tratta però di una “revoca”. L’interruzione, infatti, “è stata disposta confidando che, entro lunedì, il sindaco, l’assessore competente o la giunta incontrino Rsu e organizzazioni sindacali – puntualizzano le forze sociali – per verificare la possibilità di risolvere realmente le questioni alla base della vertenza”, con l’astensione che riprenderà da martedì 16 fino alla scadenza proclamata, “in assenza di convocazione o di risposte positive, concrete e verificabili”.

Il confronto con la dirigente di questa mattina non sostituisce quello con la giunta. L’incontro “è stato utile e costruttivo sul piano tecnico-organizzativo, ma non può esaurire la vertenza: la dirigente può intervenire solo sugli aspetti di propria competenza, mentre i problemi strutturali richiedono scelte politiche e amministrative”.

I sindacati ricordano come le criticità siano, infatti, legate a organici, sostituzioni tempestive, stabilizzazioni, continuità educativa, programmazione del servizio, risorse, qualità del nido e condizioni di lavoro del personale educativo.

Durante l’incontro i sindacati hanno consegnato una proposta operativa che ritengono possa ridurre, “ove possibile, i disagi alle famiglie in caso di prosecuzione dell’astensione”. Presentata anche la piattaforma con le richieste alla base della mobilitazione, “che la dirigente si è impegnata a trasmettere alla giunta”.

“Apprezziamo la disponibilità al confronto tecnico – sottolineano i sindacati – ma ora serve la convocazione della parte politica. Siamo pronti a valutare ogni proposta seria che riduca i disagi, ma non soluzioni che sterilizzino la vertenza senza affrontarne le cause”.

Le forze sociali confermano, inoltre, la disponibilità a valutare eventuali proposte di rimodulazione dell’astensione, purché formalizzate dall’Ente e finalizzate “a ridurre i disagi senza svuotare l’iniziativa sindacale e senza rinunciare alle ragioni della mobilitazione”.

Confermati dalla Commissione di garanzia anche i profili di legittimità dell’astensione. Autorità che ha invitato le parti a “individuare soluzioni per ridurre i disagi”. La Rsu e i sindacati ritengono quindi di aver fatto la propria parte “sospendendo temporaneamente l’iniziativa, incontrando famiglie ed educatrici, partecipando al confronto tecnico e formulando proposte”.

Fatima Tomassini
Fatima Tomassini
Giornalista pubblicista

Articoli correlati