17.9 C
Foligno
venerdì, Settembre 25, 2026
HomeAttualità“Nati 2 Volte”, la rivolta delle comparse: “Non siamo stati pagati”

“Nati 2 Volte”, la rivolta delle comparse: “Non siamo stati pagati”

Pubblicato il 29 Gennaio 2019 17:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rette dei nidi a 660 euro, i genitori interrompono il consiglio comunale: “Non siamo a Roma o Milano”

Seduta sospesa e vertice di una delegazione con l'assessore Ugolinelli: si pensa a contributi per i bambini che rimarranno all'asilo di Borroni. Chiesto un consiglio comunale aperto sui servizi per l'infanzia

Colpo grosso Foligno: Disanto è un nuovo giocatore del Falco

Il colpo targato patron Fedeli porta alla rosa di Marco Di Loreto un esterno di qualità, capace di fare la differenza anche sulla trequarti

Dengue, il caso di Foligno passa anche per Spello: al via la disinfestazione 

Il turista che negli scorsi giorni aveva fatto accesso al "San Giovanni Battista" aveva soggiornato in un bed and breakfast del borgo. Scatta l'ordinanza del sindaco Landrini e l'attivazione del Coc

“Nati 2 Volte, pagati nemmeno una”. Recita così uno dei tanti messaggi che girano sui social. A scriverlo è una delle quasi cento comparse umbre che hanno partecipato alle riprese del film girato a Foligno. Il motivo è semplice. Da questa estate ad oggi, la produzione non avrebbe ancora saldato il cachet che spettava a coloro che si sono offerti di partecipare ai vari ciak, comprese anche quelle figure “tecniche”, come gli assistenti di produzione. Quelli che sino a poche settimane fa erano dei semplici malumori, ora sono diventati qualcosa di più. A confermarlo è Laura Minelli, titolare dell’agenzia LM Management che si è occupata di reperire le “figurazioni” per le riprese umbre del film prodotto da Gianluca Vania Pirazzoli. “Ho ricevuto tantissime sollecitazioni ed ho chiamato diverse volte la produzione – commenta Laura Minelli, raggiunta telefonicamente dalla nostra redazione -. Nell’ultimo contatto che ho avuto, mi è stato detto che per ora i pagamenti non verranno effettuati”. Una doccia gelata per quasi tutte le comparse (qualche sporadico pagamento è stato effettuato), per quella che può essere definita la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “Anche la mia agenzia è vittima di ciò che sta avvenendo, visto che anche noi dobbiamo essere pagati – rivendica Laura Minelli -. Stiamo raccogliendo le istanze di chi ha partecipato al film e che ancora non è stato pagato. Mi sono attivata attraverso i nostri legali e sono stati avvertiti anche i sindacati dello spettacolo: ci stanno prendendo in giro”. Al mancato pagamento delle comparse e dei vari assistenti di produzione, si unisce anche qualche mugugno da parte degli albergatori di Foligno, che sin qui hanno ricevuto solamente la metà di ciò che gli spettava. A fare chiarezza su questo fronte ci pensa Aldo Amoni, presidente di Confcommercio Foligno nonché fautore delle riprese del film in città. “Le strutture ricettive – precisa Amoni – sapevano che avrebbero preso l’altra metà degli introiti all’uscita del film. Gli albergatori dovranno quindi attendere un po’, ma posso garantire che andrà tutto a buon fine. Dopo il pagamento dei primi 20mila euro, la produzione sta aspettando dalla Regione Umbria il saldo degli altri 30mila euro, che verrà effettuato una volta uscita la pellicola”. A proposito di uscita, sembrerebbe che il film verrà rilasciato a fine febbraio. Insomma, non resta che attendere.

Articoli correlati