14.5 C
Foligno
venerdì, Aprile 3, 2026
HomeAttualitàTorna il Carnevale di Sant'Eraclio: per tre domeniche va in scena il...

Torna il Carnevale di Sant’Eraclio: per tre domeniche va in scena il divertimento

Pubblicato il 14 Febbraio 2019 16:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Una camminata solidale tra Annifo e Colfiorito per ricordare Fabio Luccioli

Appuntamento sabato 11 aprile a Forcatura, da dove partirà la passeggiata che si snoderà lungo un percorso di 7,5 chilometri. Dal titolo “Una montagna di racconti”, l’iniziativa punta anche a raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro

Inizia l’era Accrocca: confermati i vertici della curia

Il vescovo Felice ha firmato il decreto con cui dà continuità al lavoro avviato da monsignor Sorrentino. Perno dell’amministrazione resta don Giovanni Zampa, vicario generale per entrambe le diocesi

Il vescovo Felice incontra la stampa: “Vivere la professione con conoscenza e coscienza”

Giovedì 2 aprile monsignor Accrocca ha avuto l'occasione di confrontarsi e rispondere alle domande dei giornalisti, rivolgendo un invito a dare notizie accurate. Tra i temi toccati la possibile unione delle diocesi e lo spopolamento delle aree interne

Diciassette, ventiquattro febbraio e tre marzo. Sono queste le date da cerchiare in rosso per la cinquantottesima edizione del “Carnevale dei Ragazzi” di Sant’Eraclio. I tre corsi mascherati animeranno come sempre le vie della frazione folignate, che vedranno sfilare i sei carri allegorici ed i gruppi mascherati. Tra le novità di quest’anno, l’esibizione degli Sbandieratori e musici “Città di Foligno”, che animeranno le domeniche pomeriggio insieme alle esibizioni delle scuole di danza e ballo. “Il tempo della vita” del cantiere We Can, “La Grande fuga” del cantiere I Plus, “Deuxchevaux Jukebox” del cantiere Cartoons, “Arriva il Circo” del cantiere Flashback, “Il Paese dei balocchi” del cantiere I Matti e “Social Bufala del cantiere Area 51 saranno i sei carri realizzati dai mastri cartapestai che si sfideranno per la sesta edizione del trofeo “Alfio Pace”. Per tutti e tre i corsi mascherati, dalle 15 alle 17 il Castello di Sant’Eraclio ospiterà lo spettacolo itinerante dell’Academy circus dal titolo “La porta sui mondi”. Fino al 5 marzo rimarrà inoltre aperta l’Osteria del Carnevale, che quest’anno si è trasferita all’interno della taverna del rione Spada di Foligno. Si chiuderà invece il 23 febbraio la Mostra del “Carnevale dei Ragazzi” allestita all’ex teatro Piermarini. “Da questa nuova edizione dovremmo aspettarci sempre qualcosa in più rispetto a quelle passate – commenta Fabio Bonifazi, presidente del Carnevale di Sant’Eraclio -. E’ per questo che sono previste molte novità”. Come ogni anno, per assistere alla parata dei carri, il biglietto sarà di 5 euro: “Più che un tagliando d’ingresso – sottolinea il presidente Bonifazi – ritengo che si tratti di un contributo che le persone danno per permetterci di sopravvivere”. Tutti coloro che si presenteranno mascherati dalla testa ai piedi e per i bimbi al di sotto dei 12 anni l’ingresso rimarrà libero. Preziosa come ogni anno la collaborazione con l’oratorio “Don Mariano” e con l’Istituto comprensivo “Galileo Galilei”, insieme alla Comunanza agraria di Sant’Eraclio e la cooperativa “La Locomotiva”. Quest’anno, grazie all’intermediazione del Comune di Foligno, il Carnevale di Sant’Eraclio è pubblicizzato anche in alcuni comuni marchigiani. Prevista l’ordinanza che vieta l’utilizzo di bombolette spray, colpevoli di arrecare danni a persone ed indumenti, mentre l’ordinanza antismog nelle tre domeniche del Carnevale verrà sospesa. “E’ meraviglioso vedere come questa manifestazione riesca a creare delle professionalità nell’ambito dell’arte” afferma il vicesindaco Rita Barbetti, mentre per l’assessore Mauro Franquillo il Carnevale di Sant’Eraclio “riesce sempre più a creare una forte sinergia tra territorio, associazioni ed istituzioni”. Don Luigi Filuppucci, parroco di Sant’Eraclio e da sempre anima della frazione, ha ricordato l’importanza di “non sottostare alla paura e al dubbio. Il Carnevale – spiega don Luigi – è motivo di speranza e di certezza dentro e fuori il paese. La politica – conclude – deve imparare dagli artisti: Geppetto non ha costruito un pupazzo ma un uomo”. Come ogni “Carnevale dei Ragazzi” che si rispetti, la chiusura sarà affidata alla Gabbia di fuoco, lo spettacolo pirotecnico che andrà in scena alle 19.30 di domenica 3 marzo.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati