18.4 C
Foligno
giovedì, Ottobre 1, 2026
HomeCulturaDa Pansa a Pavese sulle note di Bach: proseguono gli incontri de...

Da Pansa a Pavese sulle note di Bach: proseguono gli incontri de “La parola ai lettori”

Pubblicato il 20 Marzo 2019 12:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tra arte, alimentazione ed emozioni torna a Foligno il Festival di Medicina Integrata

La nona edizione della rassegna popolerà dal 2 al 4 ottobre palazzo Trinci, palazzo Candiotti e l’Oratorio del Crocifisso. In agenda anche la mostra “Bioiconica” curata da Gianluca Marziani. Cristiana Mariani: “La vera prevenzione è imparare a non ammalarsi”

Nido “Innamorati”, La Piramide offre lo sconto ma non spegne la protesta dei genitori

Dopo il vertice in Comune restano i dubbi del comitato “Infanzia Bene Comune” su gare, rette e coordinamento da remoto. "Troppe ombre sulla gara, risposte chiare sui contributi Isee"

Strappa dal collo di un anziano la catenina d’oro e scappa ma la polizia lo becca

L’uomo è stato intercettato e bloccato in viale Firenze, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Il 46enne era già finito nel mirino degli agenti folignati che da una decina di giorni indagavano su episodi simili avvenuti in città

Prosegue a ritmi serrati la programmazione de “La parola ai lettori”, l’iniziativa di un gruppo di volontari dell’area culturale del Comune di Bevagna che prevede una serie di incontri per leggere, condividere e dibattere sui temi portanti dei libri che vengono scelti di volta in volta. L’ultimo appuntamento in ordine di tempo è stato quello di lunedì 18 marzo, quando si è rinnovata l’atmosfera unica che si respira quando si svolgono gli incontri in biblioteca. L’occasione questa volta è stata offerta dalla riflessione arricchita dalla lettura di brani del testo “I figli dell’aquila” di Giampaolo Panza, eseguita dai lettori Carlo Cappotti e Rita Manecchi. Una coppia fortemente in simbiosi che è riuscita a spaziare dal mondo classico, ad un Pavese fortemente calato nella lettura realistica di una umanità che non conosce confini. Le note della flautista Cristina Palomba hanno accompagnato gli intervenuti, favorendone una “appropriazione” ancora più personale. La proposta musicale ha spaziato nel repertorio di Bach durante le riflessioni, per predisporre l’intero gruppo al momento di scambio e “ricreativo” sulle note frizzanti di Piazzolla. L’aperitivo a cura di Vittorio di Ottavi Mare, accompagnato dal tradizionale Grechetto dell’azienda vitivinicola di “Terre dei Nappi” ha concluso l’appuntamento, invitando tutti al prossimo del mese di aprile. Il tardo pomeriggio è riuscito ad offrire un significativo modello di forte sinergia del territorio bevanate: a tutti i partecipanti a vario titolo i più sentiti ringraziamenti da parte dell’amministrazione.

Articoli correlati