12.3 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 11, 2026
HomeCulturaDa Pansa a Pavese sulle note di Bach: proseguono gli incontri de...

Da Pansa a Pavese sulle note di Bach: proseguono gli incontri de “La parola ai lettori”

Pubblicato il 20 Marzo 2019 12:14

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il jazz di Danilo Rea apre la 46esima stagione degli Amici della Musicamario guidi,

Dalle platee internazionali a Foligno, “L’Opera in jazz” inaugura un cartellone che si annuncia di grande richiamo. Si parte con un jazzista d’eccezione in scena con un recital pianistico tra opera lirica e improvvisazione, dedicato a Mario Guidi

Truffa della ballerina su WhatsApp: cos’è, come funziona e come difendersi

Il tentativo di frode si presenta sotto forma di un messaggio inviato da un contatto conosciuto che chiede di votare per una bambina impegnata in un concorso di danza. Dopo l'inserimento dei dati, però, i truffatori ottengono il controllo dell'account

Foligno celebra il Giorno del ricordo: omaggio ai martiri delle Foibe e agli esuli

Deposte corone d’alloro ai monumenti commemorativi di Gaetano Pinna e Norma Cossetto, alla presenza di istituzioni, cittadini e studenti. Fino a sabato nella sala “Fittaioli” allestita la mostra fotografica e multimediale voluta dall’amministrazione comunale

Prosegue a ritmi serrati la programmazione de “La parola ai lettori”, l’iniziativa di un gruppo di volontari dell’area culturale del Comune di Bevagna che prevede una serie di incontri per leggere, condividere e dibattere sui temi portanti dei libri che vengono scelti di volta in volta. L’ultimo appuntamento in ordine di tempo è stato quello di lunedì 18 marzo, quando si è rinnovata l’atmosfera unica che si respira quando si svolgono gli incontri in biblioteca. L’occasione questa volta è stata offerta dalla riflessione arricchita dalla lettura di brani del testo “I figli dell’aquila” di Giampaolo Panza, eseguita dai lettori Carlo Cappotti e Rita Manecchi. Una coppia fortemente in simbiosi che è riuscita a spaziare dal mondo classico, ad un Pavese fortemente calato nella lettura realistica di una umanità che non conosce confini. Le note della flautista Cristina Palomba hanno accompagnato gli intervenuti, favorendone una “appropriazione” ancora più personale. La proposta musicale ha spaziato nel repertorio di Bach durante le riflessioni, per predisporre l’intero gruppo al momento di scambio e “ricreativo” sulle note frizzanti di Piazzolla. L’aperitivo a cura di Vittorio di Ottavi Mare, accompagnato dal tradizionale Grechetto dell’azienda vitivinicola di “Terre dei Nappi” ha concluso l’appuntamento, invitando tutti al prossimo del mese di aprile. Il tardo pomeriggio è riuscito ad offrire un significativo modello di forte sinergia del territorio bevanate: a tutti i partecipanti a vario titolo i più sentiti ringraziamenti da parte dell’amministrazione.

Articoli correlati