15 C
Foligno
lunedì, Aprile 20, 2026
HomeCulturaBruno Bavota, a Foligno l'artista che ha conquistato Paolo Sorrentino e la...

Bruno Bavota, a Foligno l’artista che ha conquistato Paolo Sorrentino e la Apple

Pubblicato il 25 Aprile 2019 05:56 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, i rifiuti organici diventano risorsa con il corso gratuito di compostaggio domestico 

In occasione della Giornata mondiale della terra, la Valle Umbra Servizi ha organizzato un incontro dedicato ai cittadini. Seguiti da un esperto agronomo, potranno imparare a produrre compost direttamente a casa

I Falchetti cadono ancora, il San Donato trionfa al fotofinish

Nulla da fare per il Foligno, che non riesce a ritrovarsi neanche nelle ultime stagionali. La prestazione sottotono dei biancazzurri ha permesso ai padroni di casa di imporsi e di prendersi i tre punti

Pulizia straordinaria del Topino, raccolti dieci sacchi di rifiuti: spunta anche uno pneumatico

Sabato mattina una quindicina di volontari hanno battuto le sponde del fiume dal Ponte Nuovo a Ponte San Magno, rispondendo presente alla chiamata del Pd e di Legambiente. Bellucci: “Giusto sottolineare le criticità, ma servono anche gesti concreti”

Bruno Bavota arriva a Foligno. Dopo aver attirato l’attenzione del premio Oscar Paolo Sorrentino e di Apple, il giovane compositore campano si esibirà anche nella città della Quintana. La musica di Bruno Bavota è finita nella colonna sonora di “The Young Pope”, la serie televisiva realizzata dal regista de “La grande bellezza”. Ma le composizioni di Bavota sono state utilizzate anche negli spot del colosso di Cupertino, che le ha “suonate” negli spot “Designed by Apple”. Nato a Napoli, il giovane compositore e polistrumentista neoclassico si esibirà venerdì 26 aprile allo Spazio Astra di Foligno. Proprio a Napoli Bruno Bavota inizia a coltivare la passione per la musica, avvicinandosi in un primo momento alla chitarra acustica per poi appropriarsi del pianoforte come strumento principale e di maggiore espressione, collocandosi perfettamente nella scena modern-classic tra mondi che spaziano dal pop pianistico alla musica classica. Un potenziale sconfinato e un dono straordinario nel coniugare un’atmosfera intellettuale al campo emotivo con melodie profondamente efficaci, da qui paragonato ad un altro leggendario compositore, il grande Ludovico Einaudi. Il nuovo disco, uscito lo scorso gennaio, si intitola “RE_CORDIS’’. Il titolo è una parola latina formata dal prefisso “RE” e dalla parola “CORDIS’’ che sta a significare “cuore, la sede della memoria”. Ed è con questo nome che torna nella scena musicale accompagnato dalla etichetta Temporary Residence in formato digitale e vinile. Il disco è una raccolta dei brani più noti di Bavota suonati dal vivo. Negli ultimi anni si è esibito in oltre 60 concerti in tutta Europa e ad oggi il suo brano “La luce nel cuore’’ ha visto superare i 22 milioni di ascolti su Spotify. L’appuntamento allo Spazio Astra di via Mazzini è per le 21 di venerdì 26 aprile. L’evento è presentato da ALTOpiano.

Articoli correlati