29.2 C
Foligno
mercoledì, Settembre 16, 2026
HomeAttualitàA Foligno torna a risplendere la Maestà del XVI secolo

A Foligno torna a risplendere la Maestà del XVI secolo

Pubblicato il 6 Maggio 2019 03:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Giovani al centro e cura della montagna: eletto il nuovo direttivo di Legambiente Foligno

Eletto lo scorso 13 settembre, si compone principalmente di ragazzi. Il presidente Novelli: “Dedicheremo grande attenzione all’Appenino e parallelamente porteremo avanti la piantumazione di alberi e le raccolte di rifiuti”

Vini di Montefalco in controtendenza: crescono i consumi e si prepara la festa di “Enologica”

Nel primo semestre del 2026 registrato un +1,6% complessivo rispetto all’anno precedente. Dal 18 al 20 settembre torna l’appuntamento con la rassegna che mette al centro il vino e il territorio: tutti gli eventi in programma

Foligno, scattano i controlli elettronici ai semafori: ecco dove saranno installati

Via libera dalla Giunta alle rilevazioni automatiche in via Roma e via Bevagna per prevenire gli incidenti e garantire il controllo anche negli orari notturni

Un cammino lungo tre anni. E’ quello intrapreso dall’associazione “Quelli della Maestà”, che nel 2016 avviò la “battaglia” per vedere finalmente ristrutturata l’edicola votiva della frazione di Borroni. Una mobilitazione che ha portato i frutti sperati, visto che l’appello è arrivato sino in Comune. Da piazza della Repubblica è poi partito tutto l’iter per sistemare la Maestà di Borroni, una splendida edicola risalente al XVI secolo che versava in uno stato critico. Un percorso che ha visto anche il coinvolgimento della Soprintendenza ai Beni culturali dell’Umbria, che lo scorso anno diede il benestare al progetto di restauro. Per la Maestà di via Antinori sono stati stanziati 26mila euro, con il cantiere che è stato finanziato dal Comune e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. Due gli interventi effettuati. Il primo a livello architettonico, mentre il secondo a livello artistico. Già, perché oltre a restaurare l’affresco della Madonna, l’edicola aveva anche problemi a livello statico. IL RESTAURO – L’intervento strutturale ha comportato la realizzazione di una nuova copertura, il consolidamento dall’alto della muratura e dell’intonaco, la riparazione delle lesioni e dei dissesti degli angoli. Ma anche una nuova pavimentazione in calcestruzzo in sostituzione di quella esistente, un nuovo impianto di smaltimento delle acque piovane ed infine il recupero del cancello in ferro attraverso la pulizia, la rimozione delle parti ossidate, il trattamento antiruggine e la verniciatura. Per ciò che riguarda, invece, la sezione dell’affresco che ritrae la “Madonna con bambino” si è proceduto con la messa in sicurezza della pellicola pittorica, il consolidamento dell’intonaco dipinto, la pulitura della superficie pittorica per recuperare la cromia originale, la rimozione dell’intonaco presente sulla pittura e il recupero estetico dell’edicola. I lavori sono partiti nel mese di febbraio, con la direzione affidata all’architetto Filippo Cruciani. L’INAUGURAZIONE – Domenica 12 maggio alle 16 si svolgerà la cerimonia religiosa e civile per festeggiare la rinnovata Maestà i Borroni. Dopo i saluti delle autorità e la benedizione da parte del parroco fratel Giovanni Marco della Comunità dei piccoli fratelli Jesus Caritas, a seguire dalle 17 si continuerà con i festeggiamenti. Per i più piccoli previsto l’intrattenimento con “Sabina e le sue storie”, mentre per gli adulti è prevista l’esibizione de “I musici di Foligno”. Anche i palati saranno allietati, con la degustazione della “fregnaccia”, dolce tipico accompagnato anche da altre sorprese.

Articoli correlati