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A Foligno torna a risplendere la Maestà del XVI secolo

Pubblicato il 6 Maggio 2019 03:44 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:00

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Un cammino lungo tre anni. E’ quello intrapreso dall’associazione “Quelli della Maestà”, che nel 2016 avviò la “battaglia” per vedere finalmente ristrutturata l’edicola votiva della frazione di Borroni. Una mobilitazione che ha portato i frutti sperati, visto che l’appello è arrivato sino in Comune. Da piazza della Repubblica è poi partito tutto l’iter per sistemare la Maestà di Borroni, una splendida edicola risalente al XVI secolo che versava in uno stato critico. Un percorso che ha visto anche il coinvolgimento della Soprintendenza ai Beni culturali dell’Umbria, che lo scorso anno diede il benestare al progetto di restauro. Per la Maestà di via Antinori sono stati stanziati 26mila euro, con il cantiere che è stato finanziato dal Comune e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Foligno. Due gli interventi effettuati. Il primo a livello architettonico, mentre il secondo a livello artistico. Già, perché oltre a restaurare l’affresco della Madonna, l’edicola aveva anche problemi a livello statico. IL RESTAURO – L’intervento strutturale ha comportato la realizzazione di una nuova copertura, il consolidamento dall’alto della muratura e dell’intonaco, la riparazione delle lesioni e dei dissesti degli angoli. Ma anche una nuova pavimentazione in calcestruzzo in sostituzione di quella esistente, un nuovo impianto di smaltimento delle acque piovane ed infine il recupero del cancello in ferro attraverso la pulizia, la rimozione delle parti ossidate, il trattamento antiruggine e la verniciatura. Per ciò che riguarda, invece, la sezione dell’affresco che ritrae la “Madonna con bambino” si è proceduto con la messa in sicurezza della pellicola pittorica, il consolidamento dell’intonaco dipinto, la pulitura della superficie pittorica per recuperare la cromia originale, la rimozione dell’intonaco presente sulla pittura e il recupero estetico dell’edicola. I lavori sono partiti nel mese di febbraio, con la direzione affidata all’architetto Filippo Cruciani. L’INAUGURAZIONE – Domenica 12 maggio alle 16 si svolgerà la cerimonia religiosa e civile per festeggiare la rinnovata Maestà i Borroni. Dopo i saluti delle autorità e la benedizione da parte del parroco fratel Giovanni Marco della Comunità dei piccoli fratelli Jesus Caritas, a seguire dalle 17 si continuerà con i festeggiamenti. Per i più piccoli previsto l’intrattenimento con “Sabina e le sue storie”, mentre per gli adulti è prevista l’esibizione de “I musici di Foligno”. Anche i palati saranno allietati, con la degustazione della “fregnaccia”, dolce tipico accompagnato anche da altre sorprese.

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