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Quintana, nuova taverna per La Mora. Montanari: “Aspettiamo l’ok”

Pubblicato il 7 Maggio 2019 11:27 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:00

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La Mora pronta a salutare gli Orti Orfini per una nuova sede? Se i lavori nei nuovi spazi individuati termineranno in tempo, sì. La conferma arriva dal priore Massimo Montanari, intervistato da rgunotizie.it. “Stiamo aspettando l’ok – commenta – che speriamo possa arrivare a breve, così da poter traslocare in una decina di giorni ed essere pronti per l’apertura delle taverne”. Apertura fissata per giovedì 30 maggio, quando si darà ufficialmente il via alla nuova stagione quintanara, che culminerà il 15 giugno prossimo nella Giostra della Sfida.

Se tutto dovesse filare liscio, quindi, punto di ritrovo per contradaioli ed avventori non sarà più l’area verde di via San Giovanni dell’Acqua, ma i locali che si trovano in via Pertichetti sotto palazzo Alleori-Ubaldi. Decisione che il rione di via Colomba Antonietti ha preso di comune accordo con l’Ente Giostra, dopo aver trascorso gli ultimi due anni agli Orti Orfini a seguito del sisma del 2016 che aveva di fatto reso inagibile la sede storica di via Colomba Antonietti.

“Gli Orti Orfini – ha commentato il priore Montanari – erano stati scelti sì come sede alternativa, ma temporanea”. Una sede che, in qualche modo, ha penalizzato La Mora nel corso di questi due anni. “Intanto – ha spiegato il priore – per la posizione decentrata rispetto anche alle altre taverne e poi per la mancanza di spazi al coperto da utilizzare in caso di condizioni meteorologiche difficili”. Dalla pioggia al vento, passando per le temperature non sempre calde, infatti, sono stati diversi a partire da giugno 2017 gli elementi che hanno giocato a sfavore della taverna del Gelso. Senza considerare i raid vandalici ai danni della taverna del rione dell’allora priore Alessaio Albani. Raid che hanno interessato tanto la sede degli Orti Orfini quanto quella ormai dismessa di via Colomba Antonietti.

Insomma, gli ultimi due anni non sono stati proprio facili per il rione giallo-verde, al punto che lo scorso giugno, al termine del corteo storico, in piazza della Repubblica si era anche sollevata la protesta dei moraioli all’indirizzo del presidente Domenico Metelli affinché si riuscisse a trovare una soluzione. Soluzione che pare sia finalmente arrivata. “Stiamo facendo di tutto – ha quindi concluso Montanari – per entrare in questa nuova taverna il prima possibile ed essere operativi già dalla prossima Quintana”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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