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Quintana, il presidente dell’Europarlamento Tajani a palazzo Candiotti: “Venite a Bruxelles”

Pubblicato il 12 Maggio 2019 09:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:59

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Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani ha incontrato sabato mattina a palazzo Candiotti il popolo della Quintana in occasione della Festa dell’Europa, che ricorda la storica Dichiarazione di Schuman, (9 Maggio 1950) e segna l’inizio del processo d’integrazione europea con l’obiettivo di una futura unione federale. Alla presenza del presidente dell’Ente Giostra Domenico Metelli, del sindaco di Foligno Nando Mismetti, dell’onorevole Catia Polidori, dei magistrati e dei priori, Tajani ha evidenziato il ruolo dell’Europa, che ha evitato in questi settanta anni l’insorgere di guerre, ha rafforzato i rapporti commerciali tra gli stati ed ha permesso ai suoi membri di competere con le altre grandi potenze mondiali, ribadendo il fatto che l’Europa serve a proteggerci laddove lo Stato, la Regione e il Comune non possono intervenire. Tajani ha trovato nella Quintana gli stessi valori di identità e di valorizzazione delle radici che hanno mosso i fondatori della comunità europea: “L’Unione Europea e la Quintana hanno una storia comune – ha detto il presidente dell’Europarlamento – sono una specie di gemelli nati dopo la seconda guerra mondiale per far emergere la voglia di pace, di libertà e di democrazia”. Tajani ha poi aggiunto che “la Quintana è senso di appartenenza, è storia, è cultura, è un modo per attirare turismo in Umbria” e che oltre ad essere la manifestazione identitaria della città, “è un patrimonio che Foligno dona all’Italia e all’Europa”. In questo senso il presidente Tajani ha voluto ricambiare l’invito di Domenico Metelli, invitando la Quintana a Bruxelles nel corso della prossima legislatura. Uno scambio di doni tra i due presidenti e un brunch con i prodotti tipici di Norcia e dei Monti Sibillini hanno chiuso l’importante visita istituzionale.

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