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Gaite, il Banchetto medievale dedicato a Provençanus: ratificò la pace con Perugia e Foligno

Pubblicato il 29 Maggio 2019 14:12 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:56

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Le premesse del grande evento ci sono tutte. C’è la ricerca e lo studio, c’è l’energia e la competenza, c’è il desiderio e la curiosità. In una parola, c’è una grande passione che anima e attraversa la Gaita San Pietro, in questi giorni alle prese con l’organizzazione del Banchetto medievale 2019 di Bevagna, che come un rullo di tamburi segna l’apertura del Mercato delle Gaite.

“Nomen Omen. Coena in refectorio fratrum”, già dal titolo la serata si preannuncia speciale: Nomen Omen, il destino nel nome. Il refettorio dei domenicani del convento di Giacomo Bianconi, figura storica che da sempre occupa un posto di rilievo nella storia della città, sarà la cornice in cui gli ospiti prenderanno parte al banchetto in onore di Frater Provençanus del fu Massaretto de Spoleto, che ratificò la pace co’ Peroscia, Fulgineo, Mevania, Coccorone et Treba. Siamo nel 1318, e la magnifica piazza Silvestri, sostanzialmente identica a come la vediamo oggi, ospiterà la grande cena, accompagnata da musica, testi, scene, giochi e fiamme vive, oltre ai profumi ed ai sapori delle cinque “immissioni” (ricette tratte da fonti del XIV secolo), realizzate con i prodotti tipici del territorio, grazie al progetto del Psr e alle aziende partner.

Sulla scena, gli oggetti e gli arredi che hanno fatto bella mostra nelle scene del recente sceneggiato televisivo “Il Nome della Rosa”, tratto dal celebre testo di Umberto Eco, le cui atmosfere già da tempo si possono incontrare nello Scriptorium, da sempre il mestiere che identifica la Gaita San Pietro.

“Un grande investimento in termini di studio, di lavoro, di tempo” racconta il console Roberto Crisanti, “ma anche una bellissima energia che già da giorni circola nei locali della Gaita. Lavoriamo con il desiderio che il Banchetto sia una grande festa non solo per la nostra Gaita, ma per tutto il popolo delle Gaite di Bevagna”. L’appuntamento è per l’8 giugno dalle 20.30.

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