7.7 C
Foligno
giovedì, Gennaio 22, 2026
HomeAttualitàLa piccola folignate Mia Marcucci incanta Recanati declamando l’Infinito

La piccola folignate Mia Marcucci incanta Recanati declamando l’Infinito

Pubblicato il 5 Luglio 2019 16:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, chiesta l’intitolazione di una via a Orfeo Carnevali

A cento anni dalla nascita, la proposta alcuni membri dell’ex comitato di gestione Usl ed ex dirigenti. L’iniziativa alla luce del ruolo ricoperto nella sanità umbra, ma anche nella vita politica e sociale del territorio

Il Rally Città di Foligno inizierà con un giorno di anticipo

Ad incidere sul cambio data la concomitanza con l’ostensione delle spoglie di San Francesco ad Assisi. Gli organizzatori: “Evento di eccezionale richiamo che sta determinando una fortissima pressione sulle strutture ricettive del territorio”

Gino Cecchettin a colloquio con gli studenti di Foligno: “Il dolore mi fa vivere con Giulia”

Mercoledì mattina il papà della giovane uccisa dall’ex fidanzato nel 2023 ha incontrato oltre mille ragazzi. L’occasione è stata l’evento “CostruiAmo speranza” promosso dalla Pastorale giovanile per le celebrazioni di San Feliciano

A soli 8 anni ha incantato tutti declamando, a memoria, l’Infinito di Leopardi. Lei è Mia Marcucci è di Foligno e frequenta l’indirizzo “Montessori” della scuola “Piermarini”. Grazie alla sua insegnante Ombretta Pinca, quest’anno Mia si è avvicinata a Giacomo Leopardi, studiando ed imparando insieme ai suoi compagni di classe quella che è considerata una tra le più famose liriche del poeta recanatese, l’Infinito appunto.

L’occasione è stata il bicentenario dell’opera, celebrato in tutta Italia. Foligno compresa. Nella città della Quintana gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie dell’Istituto comprensivo Foligno 2 e i loro insegnanti si sono infatti ritrovati in piazza della Repubblica per declamare, tutti insieme, l’Infinito. Per Mia, però, non si è trattato di un caso isolato.

No, perchè la piccola studentessa ha replicato altre due volte. La prima in occasione della tappa ad Assisi de “La Repubblica Nomade”, associazione fondata nel 2011 dallo scrittore Antonio Moresco insieme ad altri colleghi e  che annualmente organizza cammini letterari in Italia e all’estero e che in questo 2019 ha attraversato il centro dello Stivale da Firenze a Recanati passando per Assisi sulle orme di Dante, San Francesco e Leopardi per riscoprire le radici del Bel Paese. È successo tutto un po’ per caso. Mia ha partecipato all’incontro insieme al papà Stefano dell’associazione folignate Sovversioni non sospette e alla fine si è ritrovata a declamare l’Infinito.

Una performance, la sua, che ha lasciato senza parole lo scrittore Moresco, che ha così deciso di invitarla alla tappa finale del cammino che si è tenuta domenica 28 giugno a Recanati. E proprio lì, al termine della sua prolusione, Antonio Moresco – a cui quest’anno è stato assegnato il Premio Giacomo Leopardi dal comitato scientifico del Centro nazionale di studi leopardiani – ha presentato a sorpresa la giovanissima folignate al pubblico, chiedendole di recitare ancora una volta l’Infinito e spiegando alla platea presente nell’aula magna di palazzo comunale come l’amore per Leopardi non investa solo i giovani, ma anche i bambini.

Come accaduto alla piccola Mia, che ha saputo incantare con la sua voce il pubblico marchigiano. 

Articoli correlati