10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeAttualitàUsl 2, insediato il nuovo commissario: “No chiusura punto nascite Spoleto”

Usl 2, insediato il nuovo commissario: “No chiusura punto nascite Spoleto”

Pubblicato il 8 Luglio 2019 17:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:49

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quando arte e sociale si uniscono: i ragazzi della Comunità la Tenda accompagnatori al Museo delle infiorate

Dopo la partecipazione alle Infiorate del Corpus Domini iniziata tre anni fa, si rafforza la sinergia tra le due realtà. Da gennaio gli ospiti della cooperativa guidano i visitatori alla scoperta del polo dedicato ai quadri floreali e alla loro realizzazione

Confcommercio al fianco dei negozianti contro la crisi delle vendite

A palazzo Trinci l'11 febbraio un evento di formazione con l'ideatore del progetto Shop Survivor, Massimo Alvisi. Amoni: "Previsto anche un altro appuntamento su bandi Zes e Inail"

Istituzioni e studenti celebrano il 3 febbraio ricordando i 24 deportati

La commemorazione si è svolta nella mattinata di martedì al cimitero centrale di Foligno. Deposte due corone d’alloro davanti alla stele e alla lapide dove sono incisi i nomi dei deportati

Ad una settimana esatta dalla presentazione in Regione, nella mattinata di lunedì 8 luglio si è tenuta la “cerimonia” di insediamento del nuovo commissario straordinario dell’Usl Umbria 2. Si tratta, com’è ormai noto, di Massimo Braganti, chiamato ad affiancare all’esperienza maturata ai vertici della sanità toscana quella all’interno dell’azienda sanitaria locale umbra che fa capo al territorio folignate, spoletino e ternano.

Una nomina a tempo, che dovrebbe esaurirsi sessanta giorni dopo l’insediamento della futura giunta regionale. Fino ad allora, però, spetterà a lui operare per migliorare la qualità dei servizi alla Usl Umbria 2. “È mia abitudine – ha detto a questo proposito Massimo Braganti durante l’insediamento – visitare personalmente i diversi presidi dell’azienda per rendermi conto delle criticità e cercare di individuare le migliori soluzioni per superarle”.

Per ora l’unica cosa certa è che in casa Usl Umbria 2 si lavorerà per “mantenere e potenziare il punto nascite dell’ospedale di Spoleto”, per il quale – ha commentato il neocommissario – “verrà reperito personale”. A conferma anche le dichiarazioni del presidente della Regione, Fabio Paparelli, che ha sottolineato come, punto nascite a parte, “bisogna andare ancora avanti, in maniera più spedita, nel processo di integrazione tra le aziende sanitarie ed ospedaliere per confermare i livelli di eccellenza raggiunti negli anni dalla sanità regionale”.

“In questo ambito – ha aggiunto Paparelli – entro l’estate dovrebbe essere stipulata dai due direttori generali la convenzione che porterà alla integrazione dei servizi degli ospedali di Narni e Amelia con l’azienda ospedaliera di Terni. Si procederà inoltre per lo sblocco dei concorsi e proseguirà l’impegno per l’abbattimento delle liste d’attesa che, a metà luglio – ha concluso -, saranno oggetto di verifica con i direttori amministrativi e sanitari delle aziende umbre”.

Presente all’insediamento anche l’assessore regionale alla sanità, Antonio Bartolini, che ha annunciato come si attendono per questa settimana le linee guida sulla sanità predisposte dall’apposito gruppo di lavoro a Villa Umbra”.  

Articoli correlati