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Turismo, nel Folignate +10,41% in tre anni

Pubblicato il 20 Agosto 2019 10:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:40

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Il turismo del Folignate trascina quello dell’Umbria. A dirlo sono i dati della Regione, che evidenziano l’importante crescita fatta dal territorio capitanato dalla città della Quintana negli ultimi tre anni. Dal 2015 al 2018, nel Folignate si è registrata una crescita del 10,41% delle presenze, seconda solamente al 12,29% dell’Amerino. A questi numeri vanno affiancati però anche quelli degli arrivi, con Foligno che si attesta ad un +8,88%, mentre in questo caso nell’Amerino c’è il segno meno, più precisamente del 2,76%. Insomma, considerando nell’insieme arrivi e presenze, il movimento turistico del Folignate non può che sorridere rispetto a quelli che sono i dati regionali. Nella sommatoria di arrivi e presenze, bene anche l’Assisano e l’Orvietano, con il segno più nei due settori sempre intorno all’8 e 9 per cento. Preoccupante, per i motivi ben noti, il dato che arriva invece dalla Valnerina. Le variazioni percentuali dicono infatti che dal 2015 al 2018 in questa zona dell’Umbria gli arrivi hanno fatto registrare un -37%, mentre per le presenze siamo ad un -35,9%. Magra consolazione per le zone colpite dal sisma è una lievissima ripresina nel primi mesi del 2019 rispetto a quelli del 2018, con un aumento degli arrivi del 7,08% (ma con le presenze a -28,81%). I numeri complessivi parlano di 2.394.000 arrivi in Umbria nel 2015, che nel 2018 sono passati a 2.478.000. Tornando invece ai dati fatti registrare nei primi quattro mesi di quest’anno, a farla da padrone per quanto riguarda le presenze è il Perugino, con 321mila visitatori. Poi c’è l’Assisano e al terzo gradino del podio il Folignate. Da gennaio ad aprile, Foligno e le cittadine limitrofe hanno visto, in termini assoluti, 104.901 visitatori italiani e 14.442 stranieri con il settore alberghiero che ne he ha ospitati 63mila, mentre l’extralberghiero 56mila. Parlando di percentuali, le variazioni dei primi quattro mesi dell’anno, rispetto agli ultimi cinque anni (2015-2019) segnano nel Folignate un +17,22 nelle presenze, con un’ottima crescita del settore extralberghiero ed una lieve flessione per quanto riguarda invece gli alberghi.

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