1.6 C
Foligno
lunedì, Febbraio 2, 2026
HomeEconomiaFoligno, piloti militari provenienti da tutto il mondo in visita all’Oma Tonti

Foligno, piloti militari provenienti da tutto il mondo in visita all’Oma Tonti

Pubblicato il 12 Settembre 2019 12:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tornano a splendere i busti del Bernini

Le due opere, patrimonio del Museo capitolare diocesano, sono state sottoposte a un importante intervento di ripulitura prima di partire alla volta di Roma. Nella Capitale saranno esposte all’interno di una mostra dedicata al rapporto tra lo scultore e i Barberini

Casa di comunità e soste irregolari al centro del prossimo consiglio comunale

La chiamata per maggioranza e opposizione è per giovedì 12 febbraio alle 15. La seduta potrà essere seguita dai cittadini anche in diretta streaming

“Oggi cucino io” riaccende i fornelli: primo ospite del 2026 sarà Andrea Paris

L’appuntamento è per mercoledì 11 febbraio, quando l’eclettico folignate indosserà la divisa di chef per mettersi alla prova con la preparazione di piatti della tradizione umbra. In arrivo anche tanti altri ospiti

Francia, Spagna, Algeria, Austria, Portogallo, Serbia e Tunisia. Ed ancora Bosnia Erzegovina, Giordania, Macedonia, Marocco ed Emirati Arabi. Sono i Paesi di provenienza dei piloti militari che nella giornata di mercoledì hanno visitato lo stabilimento dell’Oma Tonti di Foligno. L’occasione è stata data dall’esercitazione Grifone 2019, che si sta tenendo proprio in questi giorni all’aeroporto cittadino e che ha visto i piloti, che operano nei centri di ricerca e soccorso dei loro rispettivi Paesi di provenienza, nelle vesti di osservatori internazionali.

“Gli ospiti – fanno sapere dallo stabilimento di via Cagliari – hanno espresso interesse e grande apprezzamento per aver potuto vedere da vicino la progettazione e la produzione degli equipaggiamenti realizzati da Oma, che compongono i sistemi di attuazione, distribuzione e controllo montati anche negli elicotteri impiegati in questi giorni proprio per l’esercitazione in corso”.

Particolare entusiasmo è stato, inoltre, espresso nei confronti del nuovo Rapier-25. Si tratta, lo ricordiamo, di un drone a marchio Oma e Sky Eye Systems di ultima generazione, nato per essere un supporto essenziale in situazioni di ricerca e soccorso come quelle simulate in questi giorni durante l’esercitazione Grifone 2019.

“È motivo di orgoglio per Oma – hanno quindi concluso dall’azienda guidata dal presidente Umberto Tonti – che l’esercitazione di ricerca e soccorso più grande in Italia venga svolta nello stesso aeroporto dove Oma, già da più di 70 anni, opera nel settore della revisione e manutenzione di velivoli leggeri dell’Aeronautica militare e dell’Esercito”.

Articoli correlati