10.9 C
Foligno
sabato, Ottobre 31, 2026
HomeCulturaDa Messico e Giappone a Foligno per la Master class di Desirée...

Da Messico e Giappone a Foligno per la Master class di Desirée Rancatore

Pubblicato il 13 Settembre 2019 15:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:35

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno-Senigallia, Di Loreto risponde a Fedeli e suona la carica: “Uno stimolo in più per andare a vincere”

Dopo le dichiarazioni del presidente arrivate in settimana l'allenatore guarda avanti: "L'Aquila non cancella i nostri progressi. Coscienti del nostro percorso'"

Concluso l’anno quintanaro: il Cassero fa incetta di premi alla cerimonia finale

La serata conclusiva è stata ospitata a palazzo Candiotti ed è stata l’occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in occasione delle tre Giostre del 2026. La prima edizione del riconoscimento dedicato a Fabio Luccioli è andato al magazine del Rione Morlupo

Raccolta delle olive a pieno regime. Viola: “Olio di qualità e quantità elevate”

A tracciare il quadro il presidente di Assoprol che ha parlato di una stagione molto positiva a livello di resa, con piante e frutti in salute. Tra le difficoltà degli agricoltori l’incremento generale dei prezzi che inciderà inevitabilmente sul costo finale del prodotto

Sono arrivati da tutta Italia, ma anche dal Messico e dal Giappone. Sono i 13 partecipanti alla Summer Master Class di “Canto lirico” che si sta tenendo in questi giorni a Foligno. Promossa dagli Amici della musica, la Master Class vedi nei panni di docente la celebre soprano, Desirée Rancatore, star internazionale amata e apprezzata nei più grandi teatri del mondo. Un vero e proprio boom di iscrizioni, quello registrato, per un evento che ha avuto il merito di richiamare in città giovani talenti da diversi Paesi.

Per i partecipanti, italiani e stranieri, un’occasione rara per apprendere dall’esperienza e dalla straordinarietà di una stella del belcanto, come Desirée Rancatore, tecnica e segreti di un’arte che richiede, oltre alla passione, studio e dedizione. “Ci sono la respirazione, il fraseggio, la pronuncia, il rispetto delle vocali e l’interpretazione” commenta la celebre soprano, che aggiunge: “Non si può essere solo canto e fare la bella statuina. L’arte scenica è importante. Anche in questo caso – ha quindi concluso – bisogna studiare e lottare contro la propria timidezza”.

La Summer Master Class di “Canto lirico”, che ha preso il via lo scorso lunedì, si concluderà domani, sabato 14 settembre. In programma un concerto finale, ad ingresso libero. L’appuntamento è alle 18 all’Oratorio del Crocifisso. Ad attendere il pubblico un vero e proprio spettacolo di lirica su brani di Gounod, Mozart, Offenbach, Puccini e Verdi.

Articoli correlati