11.7 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomeAttualitàMedicina sportiva, un folignate ai vertici mondiali: a Lisbona lettura magistrale di...

Medicina sportiva, un folignate ai vertici mondiali: a Lisbona lettura magistrale di Giovanni Boni

Pubblicato il 29 Ottobre 2019 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Un Foligno orgoglioso combatte ma viene atterrato: il Siena vince 3-2

Nonostante lo svantaggio di due gol recuperato grazie alle reti di Manfredi e Ferrara, all'89' un rigore concesso ai padroni di casa decide la partita in favore dei bianconeri

Il premio “Oro verde dell’Umbria” parla dell’alta qualità dell’olio extravergine

Foligno brilla con Viola e Clarici tra gli oli d'eccellenza. Mencaroni esprime soddisfazione per l'alta qualità del prodotto umbro e delle aziende che rientrano nel concorso nazionale Ercole Olivario

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

Foligno primeggia a Lisbona grazie a Giovanni Boni. Negli scorsi giorni, infatti, il medico folignate è stato tra i protagonisti del quinto Simposio Internazionale sul Trattamento Intra-articolare. A lui, nelle vesti di segretario scientifico, il compito di dare il via ai lavori con una lettura magistrale di trenta minuti in lingua inglese. Un ruolo che, solitamente, viene assolto da professori universitari e celebri letterati, come spiegato dallo stesso professionista folignate. “Il fatto che un medico che non lavora in ospedale o in cliniche universitarie possa arrivare a questi livelli significa che il merito in Italia è ancora possibile” ha commentato Giovanni Boni, che ha però sottolineato l’importanza di lavorare con “grande passione e soprattutto tanta umiltà”, oltre ovviamente ad esserci portati. Specializzato in medicina dello sport, il dottor Boni negli anni ha però conquistato posti di vertice anche in altri settori. Basti ricordare l’incarico di medico della Nazionale italiana di ciclismo fuoristrada fino alle scorse Olimpiadi di Londra o ancora quello di responsabile sanitario del Centro sportivo italiano fino al 2015. E fino ad arrivare, come detto, al Simposio  Internazionale che si è tenuto dal 3 al 5 ottobre scorsi nella capitale portoghese, che ha visto la presenza di numerosi esperti in reumatologia, ortopedia, medicina dello sport, medicina del dolore, riabilitazione e radiologia interventistica. Professionisti di respiro internazionale che, in occasione della kermesse scientifica che si tiene ogni due anni spostandosi in tutta Europa, hanno approfondito diversi argomenti riguardanti l’accesso intra-articolare, obiettivi e strumenti terapeutici e sviluppi futuri. Nel corso della tre giorni lusitana si sono così susseguiti conferenze, presentazioni di ricerche e corsi pratici di iniezioni articolari guidate da ultrasuoni. A Lisbona il presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana ha parlato, in particolare, delle linee guida sulla terapia infiltrativa con guida ecografica in medicina dello sport. Sì, perché il dottor Boni, insieme ad un gruppo di oltre trenta specialisti tra ortopedici, medici dello sport e fisiatri di tutta Italia, sta ponendo in essere una novità assoluta nel mondo della medicina dello sport. E quale occasione migliore per farla conoscere se non Isiat 2019 di Lisbona?

Articoli correlati