8.9 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCronacaA Sant'Eraclio sbarca la tradizione del “caffè sospeso”

A Sant’Eraclio sbarca la tradizione del “caffè sospeso”

Pubblicato il 30 Ottobre 2019 13:33 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

A Sant’Eraclio il caffè si beve come a Napoli. L’usanza partenopea del “caffè sospeso”, infatti, sbarca nella città della Quintana, in particolare nello storico bar “Assuntina” della popolosa frazione. Un’abitudine, questa, secondo cui un qualsiasi avventore del bar può decidere di lasciare un caffè pagato ad altre persone, che, magari, non se lo possono permettere. E allora ecco che, lo scorso venerdì, nei locali dell’“Assuntina” è comparsa una singolare scritta sulla lavagnetta delle informazioni che recitava “Un caffè sospeso”. Il primo, lasciato da un anonimo cittadino. “Scritta che ha suscitato la curiosità dei clienti – commenta la titolare, Valentina Ferri che porta avanti la tradizione del bar Assuntina insieme al fratello Nicola – e che, una volta capito il meccanismo, hanno accolto di buon grado questo modo di consumare una delle bevande più amate dagli italiani con un occhio di riguardo al prossimo”. A distanza di poche ore, è poi salito il numero di caffè sospesi (siamo intorno ai quindici), e quindi consumabili gratuitamente, al bar di Sant’Eraclio, perché sono stati numerosi i cittadini che hanno voluto “condividere”, in modo così originale, il coffee break. Una conferma del fatto che l’usanza napoletana, per la giovane imprenditrice folignate, si sia rivelata una mossa vincente. Auspicabile quindi, viste la genuinità e la semplicità del gesto, che la consuetudine del “caffè sospeso” possa diffondersi in altre realtà di Foligno. Nel frattempo, è bello constatare che questo tipo di iniziativa sia partita da una storica attività della frazione folignate. Il bar, gestito per decenni dalla conosciutissima Assuntina, da poco più di un anno ha riaperto i battenti grazie alla determinazione di Valentina e Nicola, due giovani di Sant’Eraclio che non hanno voluto far morire lo storico esercizio commerciale.

Articoli correlati