12.9 C
Foligno
sabato, Gennaio 24, 2026
HomeEconomiaLa Fertitecnica Colfiorito invitata ai tavoli di Fao e Camera di commercio...

La Fertitecnica Colfiorito invitata ai tavoli di Fao e Camera di commercio internazionale

Pubblicato il 31 Ottobre 2019 17:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, domenica l’anteprima della nuova stagione degli Amici della Musica

Al “San Domenico” la presentazione alla città del cartellone 2025 con ospiti Peter Paul Kainrath e Daniele Rebaudo. A seguire il concerto del pianista cinese Yifan Wu

Lavori alla rete idrica e rubinetti senz’acqua: ecco le zone interessate

Martedì 27 gennaio interruzione del servizio in alcune aree di Foligno per consentire gli interventi previsti da Valle Umbra Servizi

La polizia li ferma per un controllo e li trova con cocaina ed eroina: sanzionati

A finire nei guai per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati due cittadini di nazionalità italiana: il primo è stato beccato alla Paciana, l’altro a Sant’Eraclio. Nel corso del monitoraggio del territorio identificate 122 persone

Ancora riconoscimenti internazionali per l’azienda umbra Fertitecnica Colfiorito, leader del mercato dei legumi secchi, cereali e semi, invitata nei giorni scorsi a Roma dalla Fao (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) e dalla Icc (Camera di Commercio Internazionale) a rappresentare le imprese del settore alimentare in occasione di due importanti eventi. A cominciare dalla Giornata mondiale dell’alimentazione, celebrata il 16 ottobre, cui Fertitecnica Colfiorito ha partecipato come testimonial. Dal 2017 infatti l’azienda umbra è partner strategico della Fao nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile tra cui, in particolare, l’obiettivo #zerofame entro il 2030. Una presenza che conferma il valore della già solida collaborazione tra la Fao e l’azienda umbra, unica Pmi coinvolta nell’iniziativa.

“È un piccolo passo – afferma Alessio Miliani, direttore generale di Fertitecnica Colfiorito – ma dimostra che si possono raggiungere risultati tangibili e significativi in una cooperazione tra una grande organizzazione internazionale e una media azienda. La nostra presenza accanto a enti molto più grandi di noi, invita a rivolgere maggiore attenzione alle Pmi, che costituiscono il tessuto imprenditoriale nazionale. Le multinazionali hanno una forza in termini di risorse a cui non si può arrivare singolarmente, ma unendo le forze anche tante realtà ‘non grandi’ possono raggiungere risultati altrettanto significativi”.

Sempre nei giorni scorsi Fertitecnica Colfiorito è stata invitata a rappresentare le aziende del settore al congresso per il centenario dell’Icc, Camera di Commercio Internazionale in occasione della tavola rotonda “I nuovi trend del business tra innovazione e sostenibilità”. “Pensiamo – spiega Miliani – che innovazione e sostenibilità siano rami intrecciati. Siamo convinti che non ci sia vero sviluppo se non è condiviso e duraturo, capace di spostare l’attenzione dall’ossessione per il successo alla volontà di prosperare, dal concetto di crescita a quello di progresso”. Fertitecnica Colfiorito, anche attraverso la collaborazione con Fao, Università e Centri di ricerca, è riuscita a fare innovazione con prodotti semplici come i legumi. Un risultato possibile grazie a un processo che mette al centro il capitale umano e naturale. “La nostra – precisa Miliani – è un’innovazione fluida, cioè aperta, diffusa, capace di affrontare contenitori inattesi e adattarsi ad essi, ma mantenendo sempre una soluzione di continuità con la propria origine”.

Per il secondo anno consecutivo, Fertitecnica Colfiorito è stata selezionata per il premio “Best Performance Award” di Sda Bocconi, arrivando in finale. La prestigiosa Università milanese di Management, insieme a JP Morgan e alla società di consulenza PWC, ha analizzato oltre 600mila bilanci, selezionando 531 imprese virtuose e individuando 63 finaliste, tra cui appunto l’azienda umbra.

Tema dell’edizione 2019 del premio, oltre ai risultati economici, la capacità di agire secondo i principi Environmental, Social & Governance (ESG), ossia l’attenzione alle tematiche ambientali, sociali e di buona gestione.

“I legumi sono la nostra storia e la nostra passione – osserva Luca Mattioni, vicepresidente di Fertitecnica Colfiorito –. Il nostro territorio ci ha insegnato a riconoscere le eccellenze che vengono dalla terra e ad averne sempre cura. Ciò per noi significa crescita con rispetto, sviluppo sostenibile per l’ecosistema e la biodiversità, ma anche e soprattutto per il territorio che è fatto di persone, con creazione di posti di lavoro e redistribuzione della ricchezza”.

Un riconoscimento importante per l’azienda umbra, che con i suoi 43 milioni di euro di fatturato e oltre 150 collaboratori, si conferma una delle realtà più virtuose del territorio umbro-marchigiano.

Articoli correlati