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Allarme cinghiali, la Regione pronta a convocare un tavolo

Pubblicato il 28 Novembre 2019 18:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:20

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Un tavolo di lavoro che veda presenti tutti i soggetti coinvolti. È quello che intende convocare la Regione Umbria per affrontare la questione dei cinghiali che con sempre maggior frequenza stanno invadendo i centri cittadini, rappresentando un pericolo in primis per le persone. Ad annunciarlo il vicepresidente della Regione Umbria, Roberto Morroni, e l’assessore con delega alla sicurezza stradale, Enrico Melasecche.

“Il recente episodio dell’investimento di un cinghiale da parte del treno regionale Foligno-Firenze, con i conseguenti disagi per i viaggiatori, e quello dell’avvistamento di un altro cinghiale per le vie cittadine a Spello – spiegano i due rappresentanti di palazzo Donini – ripropongono l’urgenza di azioni tese al controllo ed alla limitazione della fauna selvatica, con particolare riferimento ai cinghiali. La loro incontrollata proliferazione è causa, infatti, di gravi incidenti che mettono a rischio la sicurezza ferroviaria, stradale ed in genere la stessa incolumità delle persone, oltre a provocare ingenti danni alle produzioni agricole”.

Da qui, dunque, la necessità dichiarata di “attivare da subito tutti gli strumenti normativi disponibili e definire anche nuove e più efficaci azioni, al fine di affrontare immediatamente – fanno sapere Morroni e Melasecche – la grave questione del riprodursi dei cinghiali che vagano ormai incontrollati in tutto il territorio regionale, nei centri abitati, lungo le vie di comunicazione e che spesso sono causa di gravi incidenti”. Urgente quindi per i due esponenti della giunta Tesei “affrontare il problema considerando il duplice aspetto della sicurezza delle persone prima di tutto, ed in secondo luogo dei danni che tale fenomeno causa agli agricoltori”.

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