32.4 C
Foligno
lunedì, Agosto 31, 2026
HomeCronacaFoligno, il Comune punta sul rilancio di Orti Orfini, Parco fluviale ed...

Foligno, il Comune punta sul rilancio di Orti Orfini, Parco fluviale ed ex Cereria

Pubblicato il 5 Dicembre 2019 16:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tassa di soggiorno, a Foligno per le persone con disabilità pagano gli albergatori

Federalberghi contro l’amministrazione sulla mancata esenzione per i soggetti fragili: scatta la protesta delle strutture ricettive che copriranno i costi in attesa di modifiche al regolamento. Baldassarri: “Scelta dettata dal senso civico”

Cannara pronta a deliziare i palati con la Festa della cipolla

Quarantaquattresima edizione per la manifestazione che torna puntuale anche quest’anno dal primo al 13 settembre. Tra le novità show cooking con prestigiosi chef e pizzaioli e gli stand di “Campagna Amica” della Coldiretti

Dal Comune di Foligno 74mila euro per aiutare gli anziani a pagare le bollette

La giunta Zuccarini ha deliberato uno stanziamento dedicato agli ultrasessantacinquenni che prevede un rimborso parziale delle spese per acqua, luce, gas e gpl, fino a 300 euro

Parco fluviale “Hoffman”, ex Cereria e Orti Orfini. Tre luoghi simbolo di Foligno che chiedono di essere rilanciati. Tre strutture che nel tempo hanno vissuto vicissitudini diverse ma che allo stato attuale si trovano allo stesso modo: senza nessuno che le gestisca. E’ per questo motivo che che la nuova amministrazione comunale sta pensando ad un loro rilancio, attraverso le migliori soluzioni per un loro affidamento, puntando quindi ad una nuova vita. “In questo momento – spiega Marco Cesaro, assessore allo sviluppo economico ed Agenda urbana – stiamo lavorando sulla ricognizione del patrimonio, per avere un quadro completo di ciò che è in nostro possesso. Sarà poi fondamentale rivitalizzare questi posti”. Insomma, la mission del Comune è chiara. Diverse però le strade da percorrere. Per quanto riguarda i locali dell’ex Cereria, struttura che si trova in via Portico delle Conce, negli scorsi mesi era stato pubblicato un bando per l’affidamento in concessione di una parte dell’immobile. Le operazioni di gara, come riporta il sito istituzionale dell’ente, si sono svolte lo scorso 5 luglio in seduta pubblica. Al momento però la delibera di assegnazione ancora non è stata pubblicata, anche se l’ex Cereria dovrebbe trasformarsi in un posto che punti alla valorizzazione turistica ed enogastronomica, magari attraverso un ristorante. Storia diversa per quanto riguarda gli Orti Orfini. Terminata la gestione de La Mora, lo spazio verde con annesso fabbricato è rimasto inutilizzato. Il rione quintanaro ha trovato la sua nuova taverna in via Pertichetti, restituendo di fatto al Comune la gestione degli Orti Orfini. Da diversi mesi il sito è rimasto chiuso, salvo per la piantumazione di alcuni alberi in collaborazione tra Comune e Legambiente delle scorse settimane. Chiude il quadro delle strutture in cerca di rilancio il Parco fluviale “Hoffman”. Anche qui i vecchi gestori hanno riconsegnato le chiavi, tormentati dai continui atti vandalici, che non hanno mai permesso ai locali dedicati al ristoro di entrare pienamente in funzione. Insomma, quella che attende il Comune sarà una bella sfida, anche se alcune realtà cittadine sarebbero pronte a collaborare per un fattivo rilancio delle tre strutture. Il 2020 dovrebbe essere l’anno buono.

Articoli correlati