5 C
Foligno
domenica, Febbraio 22, 2026
HomeCronacaFoligno, il Comune punta sul rilancio di Orti Orfini, Parco fluviale ed...

Foligno, il Comune punta sul rilancio di Orti Orfini, Parco fluviale ed ex Cereria

Pubblicato il 5 Dicembre 2019 16:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il corpo di Francesco esposto alla venerazione del mondo 

Fino al 22 marzo sarà possibile sostare in preghiera davanti alle spoglie mortali del Poverello: previste oltre 370mila presenze da tutto il mondo. Monsignor Accrocca: “Il suo corpo continua a parlarci: l'uomo non vale per ciò che appare, ma per ciò che è"

San Pietro di Bovara, un tesoro riscoperto per la Giornata della guida turistica

Aperta al pubblico dopo i restauri post-sisma, la storica chiesa benedettina svela elementi originali, l’iscrizione del maestro costruttore Atto e il “miracolo della tentazione” di San Francesco. Le visite guidate sono in programma per oggi

Presentato a Foligno il protocollo scolastico che rivoluziona la gestione della disabilità

L'innovativo accordo di rete tra diciassette scuole del primo e secondo ciclo della zona è già destinato ad allargarsi. Capofila del progetto l'Istituto comprensivo Foligno 1

Parco fluviale “Hoffman”, ex Cereria e Orti Orfini. Tre luoghi simbolo di Foligno che chiedono di essere rilanciati. Tre strutture che nel tempo hanno vissuto vicissitudini diverse ma che allo stato attuale si trovano allo stesso modo: senza nessuno che le gestisca. E’ per questo motivo che che la nuova amministrazione comunale sta pensando ad un loro rilancio, attraverso le migliori soluzioni per un loro affidamento, puntando quindi ad una nuova vita. “In questo momento – spiega Marco Cesaro, assessore allo sviluppo economico ed Agenda urbana – stiamo lavorando sulla ricognizione del patrimonio, per avere un quadro completo di ciò che è in nostro possesso. Sarà poi fondamentale rivitalizzare questi posti”. Insomma, la mission del Comune è chiara. Diverse però le strade da percorrere. Per quanto riguarda i locali dell’ex Cereria, struttura che si trova in via Portico delle Conce, negli scorsi mesi era stato pubblicato un bando per l’affidamento in concessione di una parte dell’immobile. Le operazioni di gara, come riporta il sito istituzionale dell’ente, si sono svolte lo scorso 5 luglio in seduta pubblica. Al momento però la delibera di assegnazione ancora non è stata pubblicata, anche se l’ex Cereria dovrebbe trasformarsi in un posto che punti alla valorizzazione turistica ed enogastronomica, magari attraverso un ristorante. Storia diversa per quanto riguarda gli Orti Orfini. Terminata la gestione de La Mora, lo spazio verde con annesso fabbricato è rimasto inutilizzato. Il rione quintanaro ha trovato la sua nuova taverna in via Pertichetti, restituendo di fatto al Comune la gestione degli Orti Orfini. Da diversi mesi il sito è rimasto chiuso, salvo per la piantumazione di alcuni alberi in collaborazione tra Comune e Legambiente delle scorse settimane. Chiude il quadro delle strutture in cerca di rilancio il Parco fluviale “Hoffman”. Anche qui i vecchi gestori hanno riconsegnato le chiavi, tormentati dai continui atti vandalici, che non hanno mai permesso ai locali dedicati al ristoro di entrare pienamente in funzione. Insomma, quella che attende il Comune sarà una bella sfida, anche se alcune realtà cittadine sarebbero pronte a collaborare per un fattivo rilancio delle tre strutture. Il 2020 dovrebbe essere l’anno buono.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati