22.8 C
Foligno
giovedì, Agosto 6, 2026
HomeCronacaIntossicati dal monossido di carbonio: paura per una famiglia a Foligno

Intossicati dal monossido di carbonio: paura per una famiglia a Foligno

Pubblicato il 13 Dicembre 2019 12:58 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Peppe Servillo e Enzo Avitabile insieme sul palco per le “Serate al Piermarini”

Giovedì 6 agosto, alle 21.30, i due artisti si esibiranno in un concerto dedicato alla musica italiana, tra canzone d’autore, tradizione popolare e jazz

Bagni allagati, pareti sfondate a calci e imbrattate: vandali in azione agli Orti Orfini e ai Canapè

Mercoledì mattina l’amara sorpresa del personale addetto alle pulizie: chiusi temporaneamente i servizi igienici di via San Giovanni dell’Acqua. Il sindaco Zuccarini: “Gesto vile e incivile. Faremo tutto il possibile per individuare i responsabili”

Contributi per i libri scolastici, in Umbria fondi per 1,3 milioni di euro

La Giunta Proietti ha definito criteri e modalità per accedere alle risorse stanziate dal Ministero. Destinatari gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado: domande entro il 7 ottobre

Paura a Foligno per un’intera famiglia rimasta intossicata. L’episodio è avvenuto nella serata di mercoledì nella periferia cittadina, quando padre, madre e tre figli hanno riportato un’intossicazione da monossido di carbonio, dovuta probabilmente all’utilizzo di un braciere.

Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno così prestato le prime cure ai cinque membri della famiglia, poi trasportati in ospedale. La permanenza al San Giovanni Battista, però, è durata poco: l’acuta intossicazione della coppia e dei suoi tre figli ha infatti reso necessario il trasferimento al Centro di medicina iperbarica di Fano. Trasferimento a strettissimo giro che ha visto in prima fila anche la Croce Bianca.

L’associazione di pubblica assistenza, oggi guidata da Salvatore Stella, ha infatti messo a disposizione un’ambulanza con autista, affiancando l’intervento coordinato dal 118 e dal pronto soccorso del San Giovanni Battista. “Professionalità e rapidità – fanno sapere dalla Croce Bianca – che hanno permesso il trasporto ed il trattamento in tempi congrui di tutti i pazienti”.

Articoli correlati