10.8 C
Foligno
sabato, Aprile 4, 2026
HomeAttualitàA Foligno si fa rete contro la dispersione scolastica

A Foligno si fa rete contro la dispersione scolastica

Pubblicato il 16 Dicembre 2019 16:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rifiuti e incuria nell’area verde di via Aspromonte

Nel parco situato nel quartiere zona Agorà, punto di riferimento per le famiglie della zona, l'inciviltà è di casa tra sacchi pieni di immondizia e cartelli imbrattati da scritte. Una situazione che, con l'arrivo della bella stagione, potrebbe causare problemi di igiene

Pasqua sottotono per il turismo a Foligno. Baldassarri: “Servono strategia e comunicazione”

Dopo il boom portato dal rally "Città di Foligno" e dall'ostensione delle spoglie di San Francesco, il weekend della Settimana Santa sembra destinato a vedere pochi visitatori in città. Tra le cause i prezzi troppo alti per il periodo

L’arte di Carlo Rampioni in mostra a Villa Fabri

Sabato 4 aprile a Trevi l’inaugurazione dell’esposizione con cui l’architetto folignate presenterà al pubblico i vari modi e le diverse tecniche affinati negli anni: dai ritratti a matita ai paesaggi umbri realizzati con l’acrilico

Combattere la dispersione scolastica, quel fenomeno cioè che vede i giovani abbandonare la scuola prima della conclusione degli studi. Un fenomeno che negli ultimi tempi sembra si stia attenuando, o almeno così dicono gli ultimi dati diffusi dal Miur, ma rispetto al quale occorre continuare a tenere l’attenzione alta.

Ne è convinto l’assessore con delega all’istruzione del Comune di Foligno, Paola De Bonis, al lavoro per creare una rete di supporto ai ragazzi ed alle ragazze che decidono di lasciare gli studi. “Nonostante in Umbria i dati non siano allarmanti – commenta – è necessario prevenire il più possibile il fenomeno della dispersione scolastica, che interessa principalmente gli studenti che frequentano i primi due anni delle scuole secondarie di primo grado”.

Ragazzi e ragazze tra i 14 e i 16 anni, quindi, che non se la sentono di proseguire lungo il percorso intrapreso. “Può dipendere da una scelta sbagliata della scuola – prosegue l’assessore De Bonis -, per cui occorre lavorare al meglio anche sul fronte dell’orientamento, o magari perché non si sono integrati bene all’interno del gruppo classe, dove comunque le dinamiche non sono sempre facili da gestire”.

Secondo quanto spiegato poi da Paola De Bonis, c’è un altro tipo di dispersione che investe, in questo caso, i giovani diplomati. Si tratta dei cosiddetti Neet, ossia coloro che dopo aver concluso gli studi non rientrano in nessuna categoria che contempli l’università, la formazione o il mondo del lavoro. Ed è proprio per dare supporto a tutti questi ragazzi che a Foligno sta prendendo il via questo nuovo progetto che punta, come detto, a far camminare insieme istituzioni, scuole, centri di formazione e realtà di orientamento ed informazione come l’Informagiovani appunto.

In quest’ottica domani, martedì 17 dicembre, alle 10.30, nella sala video dell’Auditorium San Domenico si terrà un primo incontro che vedrà i vari soggetti interagire tra loro e scambiarsi informazioni per poter rispondere in maniera sempre più pronta alle esigenze dei giovani. “L’obiettivo per il futuro – ha quindi concluso l’assessore De Bonis – è di poter coinvolgere in questo percorso anche i genitori che, insieme agli insegnanti, sono di fatto le prime sentinelle, coloro cioè che prima di tutti gli altri possono intravedere segni di disagio e difficoltà nei ragazzi”.

Articoli correlati