10 C
Foligno
lunedì, Marzo 2, 2026
HomeCulturaFederico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che...

Federico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che non c’era”

Pubblicato il 17 Dicembre 2019 12:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Falchi atterrati dal Terranuova: tutto da rifare per i play off

Affonda il Foligno sul campo dei toscani, che vincendo buttano fuori i biancazzurri dalle prime cinque. La squadra di Alessandro Manni rimane in 10 al 43' per l'espulsione di Khribech, rendendosi pericolosa solo una volta

Ciclista investita a Foligno, Fiab: “Servono provvedimenti urgenti e concreti”

Presa di posizione da parte della sezione folignate dell'associazione dopo l'incidente costato la vita ad una 53enne. Appello all'amministrazione per mettere in sicurezza le piste ciclabili e ridurre i limiti di velocità

Studente minacciato con un coltello a scuola da un coetaneo

L’episodio sarebbe avvenuto durante l’ora di educazione fisica: il giovane armato si sarebbe introdotto nell’istituto pur non frequentandolo. Ad allontanarlo sarebbe stato un insegnante

È in programma per domani, mercoledì 18 dicembre alle 21, all’Auditorium San Domenico di Foligno la nuova travolgente opera teatrale di Federico Buffa. Il giornalista sportivo, già conosciuto dai cittadini folignati per altri spettacoli, torna nuovamente sul palcoscenico umbro con il suo ultimissimo “Il rigore che non c’era”. Sebbene si parta da storie sportive di famosi e importanti atleti, del calibro di Lebron James o Pelè, lo spettacolo, in verità, tratta della grande metafora di vita relativa alla possibilità di poter cambiare il proprio destino o le proprie scelte, in base a degli avvenimenti dell’ultimo momento.

La struttura dell’opera, è, infatti, basata sull’incontro di personaggi che si raccontano e sono, ovviamente, posti davanti ad una scelta, che condizionerà la loro esistenza. In fondo, sono i gol dell’ultimo minuto, come i punti nel basket appena prima della fine della partita, che mescolano le carte in tavola, rivoluzionando il tutto, portando a dei risultati inaspettati. Così, anche nella vita, ci sono delle possibilità nascoste e sconosciute, che si palesano all’improvviso.

Nella scenografia in lontananza, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente anche in scena e nel testo. Da quell’abitazione compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò, che avrà la funzione di probabile deus ex machina all’interno dell’intera opera. Il luogo, il tempo e lo spazio non sono più fondamentali. Ciò che conta è il sentimento, le emozioni, e il contesto: capire la metafora significativa alla base dello spettacolo. La musica, che accompagnerà la serie di scenette, è quella di Alessandro Nidi, presente sul palcoscenico. Così come a calcare le scene sarà anche il regista Marco Caronna.

I biglietti sono disponibili su prenotazione telefonica al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20. Si ricorda che i biglietti prenotati andranno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti verranno nuovamente messi in vendita. Il numero di prenotazione è 07557542222.

Articoli correlati