7.8 C
Foligno
domenica, Febbraio 8, 2026
HomeCulturaFederico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che...

Federico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che non c’era”

Pubblicato il 17 Dicembre 2019 12:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Art bonus, dalla Giunta via libera ai finanziamenti per l’Osservatorio astronomico

La struttura gestita dall’associazione Antares, situata nella Torre dei cinque cantoni, potrà beneficiare dei finanziamenti di imprese locali o singoli cittadini interessati al progetto. Previsti per la riqualificazione circa 25mila euro

Violenza di genere, 92 nuove richieste d’aiuto a Foligno. In aumento i casi di droga dello stupro

A fare il punto la responsabile del Cav cittadino, Federica Mastrovalerio: “Tante ragazze già a 18 anni fanno i conti con compagni maltrattanti”. A palazzo Candiotti inaugurata la mostra “Com’eri vestita?” per per sradicare i luoghi comuni che colpevolizzano le vittime

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

È in programma per domani, mercoledì 18 dicembre alle 21, all’Auditorium San Domenico di Foligno la nuova travolgente opera teatrale di Federico Buffa. Il giornalista sportivo, già conosciuto dai cittadini folignati per altri spettacoli, torna nuovamente sul palcoscenico umbro con il suo ultimissimo “Il rigore che non c’era”. Sebbene si parta da storie sportive di famosi e importanti atleti, del calibro di Lebron James o Pelè, lo spettacolo, in verità, tratta della grande metafora di vita relativa alla possibilità di poter cambiare il proprio destino o le proprie scelte, in base a degli avvenimenti dell’ultimo momento.

La struttura dell’opera, è, infatti, basata sull’incontro di personaggi che si raccontano e sono, ovviamente, posti davanti ad una scelta, che condizionerà la loro esistenza. In fondo, sono i gol dell’ultimo minuto, come i punti nel basket appena prima della fine della partita, che mescolano le carte in tavola, rivoluzionando il tutto, portando a dei risultati inaspettati. Così, anche nella vita, ci sono delle possibilità nascoste e sconosciute, che si palesano all’improvviso.

Nella scenografia in lontananza, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente anche in scena e nel testo. Da quell’abitazione compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò, che avrà la funzione di probabile deus ex machina all’interno dell’intera opera. Il luogo, il tempo e lo spazio non sono più fondamentali. Ciò che conta è il sentimento, le emozioni, e il contesto: capire la metafora significativa alla base dello spettacolo. La musica, che accompagnerà la serie di scenette, è quella di Alessandro Nidi, presente sul palcoscenico. Così come a calcare le scene sarà anche il regista Marco Caronna.

I biglietti sono disponibili su prenotazione telefonica al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20. Si ricorda che i biglietti prenotati andranno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti verranno nuovamente messi in vendita. Il numero di prenotazione è 07557542222.

Articoli correlati