5.6 C
Foligno
martedì, Marzo 24, 2026
HomeCulturaFederico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che...

Federico Buffa torna a Foligno e porta sul palco “Il rigore che non c’era”

Pubblicato il 17 Dicembre 2019 12:46 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:16

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Referendum sulla giustizia, a Foligno vince il “no”

In città il 54% dei votanti ha espresso parere negativo mentre il 46% ha barrato la casella del “sì”. A recarsi alle urne il 65% degli aventi diritto

A Nocera la sanità di prossimità è realtà: inaugurata la Casa di comunità

Tra i servizi offerti tanti specialisti, come pediatri e urologi, ma anche assistenti sociali e una palestra. Il sindaco Caparvi: "Presidio di sanità, ma anche di residenzialità"

L’accademia Italiana della Cucina di Foligno celebra il riconoscimento dell’Unesco 

Una cena ecumenica con menù umbro a km zero per omaggiare la cucina italiana patrimonio dell’umanità. Protagonista anche il Soroptimist per  onorare gli obiettivi comuni di  trasformare il cibo in cultura e la tavola in condivisione

È in programma per domani, mercoledì 18 dicembre alle 21, all’Auditorium San Domenico di Foligno la nuova travolgente opera teatrale di Federico Buffa. Il giornalista sportivo, già conosciuto dai cittadini folignati per altri spettacoli, torna nuovamente sul palcoscenico umbro con il suo ultimissimo “Il rigore che non c’era”. Sebbene si parta da storie sportive di famosi e importanti atleti, del calibro di Lebron James o Pelè, lo spettacolo, in verità, tratta della grande metafora di vita relativa alla possibilità di poter cambiare il proprio destino o le proprie scelte, in base a degli avvenimenti dell’ultimo momento.

La struttura dell’opera, è, infatti, basata sull’incontro di personaggi che si raccontano e sono, ovviamente, posti davanti ad una scelta, che condizionerà la loro esistenza. In fondo, sono i gol dell’ultimo minuto, come i punti nel basket appena prima della fine della partita, che mescolano le carte in tavola, rivoluzionando il tutto, portando a dei risultati inaspettati. Così, anche nella vita, ci sono delle possibilità nascoste e sconosciute, che si palesano all’improvviso.

Nella scenografia in lontananza, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente anche in scena e nel testo. Da quell’abitazione compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò, che avrà la funzione di probabile deus ex machina all’interno dell’intera opera. Il luogo, il tempo e lo spazio non sono più fondamentali. Ciò che conta è il sentimento, le emozioni, e il contesto: capire la metafora significativa alla base dello spettacolo. La musica, che accompagnerà la serie di scenette, è quella di Alessandro Nidi, presente sul palcoscenico. Così come a calcare le scene sarà anche il regista Marco Caronna.

I biglietti sono disponibili su prenotazione telefonica al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria, tutti i giorni feriali dalle 16 alle 20. Si ricorda che i biglietti prenotati andranno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti verranno nuovamente messi in vendita. Il numero di prenotazione è 07557542222.

Articoli correlati