7.2 C
Foligno
giovedì, Gennaio 29, 2026
HomeAttualitàCgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Cgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Pubblicato il 7 Gennaio 2020 13:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Donati due computer al reparto di angiologia dell’ospedale di Foligno

L’iniziativa porta la firma dell’associazione “Sorrisi all’Orizzonte” che vede insieme un gruppo di imprenditori impegnati in azioni di beneficenza. Aldo Amoni: “In due anni di attività abbiamo devoluto circa 50mila euro a favore di realtà locali”

Sicurezza nei locali pubblici: dopo i fatti di Crans Montana controlli anche in Umbria

La decisione è maturata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata a Perugia dal prefetto Zito. Previste verifiche sulle misure antincendio, sulla gestione dell’esodo e sulla capienza autorizzata

Alla guida senza patente, la polizia locale lo denuncia e gli sequestra l’auto

L’uomo è stato fermato mentre circolava indisturbato per le vie di Bevagna nonostante la revoca del documento fosse scattata nel 2024. Dagli accertamenti è emerso anche come la macchina fosse senza assicurazione

Travolto da un autocarro dell’esercito tedesco il 4 gennaio 1944. Così è morto 76 anni fa il partigiano folignate, Francesco Innamorati. Ucciso dai nazifascisti. Lui che, si legge nella lapide commemorativa che si trova vicino al cimitero cittadino di Santa Maria in Campis, era stato “operaio tipografo e dirigente politico e del movimento sindacale. Amministratore della città di Foligno. Perseguitato politico e detenuto dal regime fascista. Protagonista della lotta di Liberazione”.

Figura della Resistenza umbra e del mondo sindacale che, proprio in occasione dell’anniversario dalla morte, la Cgil ha voluto ricordare per il secondo anno consecutivo con un’apposita cerimonia. “Non una semplice commemorazione – hanno spiegato dal sindacato e dall’Anpi -, ma un rinnovato impegno contro ogni forma di fascismo e prevaricazione”.

Una commemorazione che si è tenuta proprio lì dove si trova la lapide in suo ricordo e che quest’anno si è arricchita della presenza delle nipoti di Innamorati, che hanno ricordato la figura del nonno “non solo nel suo profilo di politico e antifascista, ma anche per le elevate qualità umane che lo avevano spinto ad impegnarsi a fondo affinché le figlie potessero studiare, cosa tutt’altro che scontata in quel periodo storico”.

Da qui, dunque, la volontà espressa dalla Cgil di proseguire l’impegno preso nel ricordo di Francesco Innamorati, rinnovandone ancora la memoria con il coinvolgimento delle scuole del territorio.

Articoli correlati