21.7 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeAttualitàCgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Cgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Pubblicato il 7 Gennaio 2020 13:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Scuola “Biagini”, al via il nuovo anno formativo: sabato 3 ottobre l’Open day

Dai corsi individuali alla musica d'insieme, dai cori al percorso dedicato alla gravidanza: la struttura di via Saffi popone attività per tutte le età. Iscrizioni già aperte

Foligno, nuove modalità di accesso per il rilascio della carta d’identità elettronica

Dal primo ottobre previsto l’ingresso senza prenotazione il lunedì e il venerdì, mentre negli altri giorni servirà l'appuntamento. Resta garantita la gestione dei casi urgenti

Il Foligno rimpolpa il centrocampo: arriva il classe 2006 Silvestri

Classe 2006, ex capitano dell'Under 18 della Lazio e con trascorsi nella Primavera del Cosenza e in D al Milazzo, il centrale difensivo si unisce al gruppo guidato da mister Di Loreto

Travolto da un autocarro dell’esercito tedesco il 4 gennaio 1944. Così è morto 76 anni fa il partigiano folignate, Francesco Innamorati. Ucciso dai nazifascisti. Lui che, si legge nella lapide commemorativa che si trova vicino al cimitero cittadino di Santa Maria in Campis, era stato “operaio tipografo e dirigente politico e del movimento sindacale. Amministratore della città di Foligno. Perseguitato politico e detenuto dal regime fascista. Protagonista della lotta di Liberazione”.

Figura della Resistenza umbra e del mondo sindacale che, proprio in occasione dell’anniversario dalla morte, la Cgil ha voluto ricordare per il secondo anno consecutivo con un’apposita cerimonia. “Non una semplice commemorazione – hanno spiegato dal sindacato e dall’Anpi -, ma un rinnovato impegno contro ogni forma di fascismo e prevaricazione”.

Una commemorazione che si è tenuta proprio lì dove si trova la lapide in suo ricordo e che quest’anno si è arricchita della presenza delle nipoti di Innamorati, che hanno ricordato la figura del nonno “non solo nel suo profilo di politico e antifascista, ma anche per le elevate qualità umane che lo avevano spinto ad impegnarsi a fondo affinché le figlie potessero studiare, cosa tutt’altro che scontata in quel periodo storico”.

Da qui, dunque, la volontà espressa dalla Cgil di proseguire l’impegno preso nel ricordo di Francesco Innamorati, rinnovandone ancora la memoria con il coinvolgimento delle scuole del territorio.

Articoli correlati