30.6 C
Foligno
giovedì, Agosto 27, 2026
HomeAttualitàCgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Cgil e Anpi ricordano Francesco Innamorati

Pubblicato il 7 Gennaio 2020 13:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il centro storico di Foligno è pronto a vestirsi a festa con la Notte delle bandiere

Dopo la cerimonia in piazza della Repubblica, i dieci rioni posizioneranno i propri vessilli tra vie, piazze e scorci della città. Da venerdì 28 agosto in programma l’apertura delle taverne

Dall’Ecclesiaste alla scena contemporanea, al via la 47esima edizione di “Segni Barocchi”

La rassegna prenderà il via il 28 agosto con l'assegnazione del premio a Ugo Pagliai e lo spettacolo "Paradisi perduti" affidato alla presenza scenica di Giuseppe Zeno

A Maria Concetta Mattei va il premio “Dodici giornali sottobraccio” 2026

Il riconoscimento, istituito dalla famiglia Picuti e dall’Ente Giostra della Quintana, verrà consegnato il prossimo 7 settembre a palazzo Candiotti. Riconoscimenti anche a Giuseppe Cerasa e Fausto Cardella

Travolto da un autocarro dell’esercito tedesco il 4 gennaio 1944. Così è morto 76 anni fa il partigiano folignate, Francesco Innamorati. Ucciso dai nazifascisti. Lui che, si legge nella lapide commemorativa che si trova vicino al cimitero cittadino di Santa Maria in Campis, era stato “operaio tipografo e dirigente politico e del movimento sindacale. Amministratore della città di Foligno. Perseguitato politico e detenuto dal regime fascista. Protagonista della lotta di Liberazione”.

Figura della Resistenza umbra e del mondo sindacale che, proprio in occasione dell’anniversario dalla morte, la Cgil ha voluto ricordare per il secondo anno consecutivo con un’apposita cerimonia. “Non una semplice commemorazione – hanno spiegato dal sindacato e dall’Anpi -, ma un rinnovato impegno contro ogni forma di fascismo e prevaricazione”.

Una commemorazione che si è tenuta proprio lì dove si trova la lapide in suo ricordo e che quest’anno si è arricchita della presenza delle nipoti di Innamorati, che hanno ricordato la figura del nonno “non solo nel suo profilo di politico e antifascista, ma anche per le elevate qualità umane che lo avevano spinto ad impegnarsi a fondo affinché le figlie potessero studiare, cosa tutt’altro che scontata in quel periodo storico”.

Da qui, dunque, la volontà espressa dalla Cgil di proseguire l’impegno preso nel ricordo di Francesco Innamorati, rinnovandone ancora la memoria con il coinvolgimento delle scuole del territorio.

Articoli correlati