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Foligno, c’è il piano triennale delle opere pubbliche: ecco gli interventi del 2020

Pubblicato il 16 Gennaio 2020 17:24 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:11

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Un piano triennale delle opere pubblica da 25 milioni e 600mila euro. È quello messo nero su bianco dall’amministrazione comunale di Foligno così come si evince dal documento pubblicato all’albo pretorio. A tanto ammonta, infatti, il quadro delle risorse necessarie per la realizzazione del programma, la maggior parte delle quali – secondo quanto emerge – dovrebbero essere investite nel corso di quest’anno. La cifra prevista per il 2020 si attesta, infatti, oltre i 18 milioni euro. Quasi quattro, invece, i milioni previsti per le opere pubbliche del 2021, mentre nel 2022 il budget stimato è di 2 milioni e 700mila euro.

Si tratta di fondi derivanti per la maggior parte dalle entrate aventi destinazione vincolata per legge. In questo caso la somma ammonta nel complesso a 15 milioni di euro. Quattro, invece, i milioni da investire attraverso il ricorso ai mutui, mentre 2 milioni e 700mila euro deriverebbero da alienazioni del patrimonio immobiliare comunale e 2 milioni e 400mila euro da stanziamenti di bilancio. Infine un milione di risorse acquisite attraverso l’apporto di capitali privati.

Documento alla mano, nel triennio si prevede la realizzazione di una cinquantina di opere, la maggior parte delle quali di fatto già presente all’interno del precedente piano triennale delle opere pubbliche. Venticinque quelle che – da piano – dovrebbero essere avviate già da quest’anno.

L’investimento più corposo è quello da 5 milioni di euro previsto dal piano nazionale per la città, che interesserà l’area di via dei Mille con la riqualificazione dell’ex mattatoio e dell’ex foro boario. Fondi messi a disposizione dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture. Collegato a questo primo intervento anche il capitolo dell’edilizia scolastica. Sì, perché tra le opere in cantiere c’è anche la nuova scuola di Santa Caterina per 4 milioni di euro proprio nell’area dell’ex foro boario, ma non solo. Dopo il sisma del 2016, infatti, su questo fronte c’è da mettere mano anche alla sistemazione della palazzina Antonelli che fa parte del complesso scolastico della “Carducci” per un milione di euro e una nuova palestra in sostituzione di quella di via Nazario Sauro che va verso la demolizione. Sempre nel capitolo dell’edilizia rientra il recupero di un fabbricato a Scopoli per la realizzazione di alloggi Ers per un milione di euro.

Tra gli altri interventi in cantiere per questo 2020, poi, le opere ciclopedonali di via Arcamone e via Fratelli bandiera per 100mila euro e quelle previste dalla riqualificazione del parcheggio dei Canapè per 300mila euro. Ed ancora la manutenzione straordinaria della viabilità comunale per 450mila euro, la sistemazione dell’area delle Conce per 135mila euro. E poi la realizzazione di una bretella lungo via Fiume Albegna per 370mila euro, la manutenzione straordinaria del Pir di Colfiorito per quasi 700mila euro, il recupero della Torre dei 5 Cantoni per 200mila euro e, infine, la valorizzazione dell’Altolina per 490mila euro.

Approvato dall’amministrazione Zuccarini, il documento dovrà essere ora sottoposto al vaglio del consiglio comunale. “È un piano condiviso da tutta la giunta – ha commentato a questo proposito l’assessore ai lavori pubblici, Riccardo Meloni – che guarda ad un pieno sviluppo della città con un’attenzione particolare all’edilizia scolastica e residenziale e rispetto al quale cercheremo di rispettare le tempistiche previste”.

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