32.3 C
Foligno
venerdì, Giugno 26, 2026
HomeCronacaL'ultimo saluto a Deborah: "Realizzeremo il tuo sogno"

L’ultimo saluto a Deborah: “Realizzeremo il tuo sogno”

Pubblicato il 8 Febbraio 2020 17:18 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:07

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La rinascita di Serena: dalla leucemia alla maturità

Dopo aver sconfitto la malattia la giovane folignate ha deciso di rimettersi in gioco terminando il percorso di studi abbandonato al terzo anno di superiori. “Non ho mai pensato di mollare”

Le Gaite si preparano al gran finale: più di 20mila visitatori nel weekend

Concluse con successo la Gara Gastronomica e la Gara dei Mestieri: ora spazio alla Gara del Mercato e al Tiro con l'Arco per decretare i vincitori della 37ª edizione

Foligno aderisce alla rottamazione quinquies. Meloni: “Patto di fiducia con i cittadini”

Il consiglio comunale nella seduta del 23 giugno scorso ha approvato la misura che permette a chi ha accumulato debiti con l'Agenzia delle entrate tra il 2000 e il 2023 di saldare soltanto l'importo originario.

Solo il fragore di un lungo applauso ha rotto il silenzio. Quel silenzio che da venerdì mattina permea l’aria di Sant’Eraclio, paese che ha definitivamente perso la tenacia e la grinta di Deborah Bonucci. La quarantaduenne non è infatti riuscita ad avere la meglio nei confronti di quel male contro il quale lottava oramai da diversi mesi. Un male che l’aveva convinta a tenere stretta con le unghie e con i denti la vita, così come l’amore per le sue due figlie e per suo marito. La tenacia aveva inoltre portato Deborah a lanciare un appello a tutta la comunità folignate, affinché si mettesse in moto la grande macchina della beneficenza, per provare a coprire le onerose cure in Israele. Una richiesta di sostegno finita oltre i confini cittadini e che ha coinvolto associazioni, istituzioni, persone. Purtroppo però quel maledetto tumore non le ha lasciato scampo, gettando tutti nello sconforto. Così, sabato pomeriggio un’intero paese si è fermato per l’ultimo saluto a mamma Deborah. A Sant’Eraclio, la pur capiente chiesa di San Marco non è riuscita a contenere le centinaia di persone che hanno voluto essere presenti per abbracciare ancora una volta “Debby”. “Deborah non ha finito, non voglio vedere tristezza – ha detto don Luigi Filippucci, parroco della frazione che ha celebrato i funerali della 42enne -. Lei è in mezzo a noi, è con noi: bando alla cultura della fine. Deborah è vittoriosa perché è voluta venire in mezzo a noi con un nuovo abbraccio. Pregare – ha proseguito poi il prete – significa sintonizzarsi con lei: scendano quindi pure le lacrime, perché le vostre sono le lacrime di chi ama una donna che ha lottato con fede”. Al termine delle esequie sono arrivati i saluti dei parenti e degli amici, che dall’ambone hanno letto alcuni pensieri. Come la lettera della cognata Tania: “Io e te – ha scritto -, siamo due guerriere che non ci arrendiamo mai. Come volevi, faremo un’associazione che aiuti le persone in difficoltà”. Nello sconforto per la perdita di mamma Deborah, un segno di grande speranza.

Articoli correlati