7.8 C
Foligno
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeCulturaUn viaggio lungo quarant'anni: Fabio Concato incanta il “San Domenico”

Un viaggio lungo quarant’anni: Fabio Concato incanta il “San Domenico”

Pubblicato il 20 Febbraio 2020 16:37 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Degrado delle pavimentazioni, Cesaro: “Colpa di pioggia e traffico. Scorte di pietre in esaurimento”

L'istanza, a firma della consigliera di PattoXFoligno Maria Frigeri, è stata discussa in consiglio comunale. Nel mirino anche le soste incotrollate: "Controlli quotidiani: nell'ultimo anno 6.500 violazioni"

Frana a Scandolaro, messa in sicurezza entro 30 giorni

A definire tempi e modi dell’intervento che interesserà l'area colpita dallo smottamento degli scorsi gironi l'ordinanza pubblicata dal Comune di Foligno. L’assessore Cesaro: "Procediamo con attenzione, ma anche celerità”

Rimettere l’uomo al centro: la grande sfida di Festa di Scienza e Filosofia

In programma dal 15 al 19 aprile, avrà per tema "Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi". Presentata l'immagine che accompagnerà la XV edizione: a realizzarla la grafica Maira Grassi

Ilare, romantico, elegante. E’ il Fabio Concato che mercoledì sera ha conquistato un gremito auditorium “San Domenico”. Il cantautore milanese ha portato a Foligno oltre quaranta anni di carriera. Musica e parole che non sembrano soffrire il peso dell’età, perché le armonie di Concato sono tutt’ora di grande freschezza. Se a tutto ciò si unisce un artista ironico – soprattutto autoironico – capace di interagire e scherzare per due ore con il pubblico, allora ecco che ciò che ne esce è un concerto di pregevole fattura. Ad aprire la serata folignate è stata “O bella bionda”. Ad accompagnare Fabio Concato sul palco del “San Domenico” le tastiere di Ornella D’Urbano insieme al basso di Stefano Casali, le chitarre di Larry Tomassini e la batteria di Gabriele Palazzi. “Questo posto – ha detto in apertura di concerto l’arista – è molto affascinante, capace di trasmettere belle vibrazioni: queste mura sono piene di storia ed umanità”. Dopo aver rotto il ghiaccio con il primo pezzo, via con “Ti ricordo ancora”, “Stazione nord” e poi altri brani del “cuore” e grandi successi come “Domenica bestiale”, “Guido piano” e “Sexy tango”. Venti canzoni – di cui alcune cantate tra gli spettatori dell’auditorium – chiuse da un doppio bis. Prima quello con “Non smetto di ascoltarti” e “Rosalina”, per poi l’ultima uscita a sorpresa con “Speriamo che piova”. La tappa folignate di Fabio Concato porta la firma di “Foligno Musica”, la rassegna ideata da Athanor Eventi che rientra nelle iniziative del 2020 curate da Parterre.

Articoli correlati