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Carnevale di San’Eraclio, lo spettacolo pirotecnico si farà

Pubblicato il 21 Febbraio 2020 12:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:04

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“I fuochi d’artificio si faranno”. È quanto sottolineato dall’associazione del Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio per “smentire – spiegano dall’organizzazione – le voci circolate negli ultimi giorni”, per le quali lo spettacolo non si sarebbe fatto. Ma così, come detto, non è. Certo, qualche cambiamento rispetto alle edizioni passate c’è, ma nulla che impedisca il corretto svolgimento della “Gabbia di fuoco”, con la quale annualmente il Carnevale folignate saluta adulti e bambini per dar loro appuntamento all’edizione successiva.

“Per effetto delle norme di sicurezza, sempre più restrittive – precisano dall’associazione guidata da Fabio Bonifazi – lo spettacolo pirotecnico non coinvolgerà la piazza e il castello, ma sarà concentrato a monte del luogo in cui si svolge la sfilata dei carri e dei gruppi mascherati”. In programma, dunque, uno spettacolo diverso da quello che i visitatori sono sempre stati abituati a vedere, “ma che – promettono gli organizzatori – sarà unico ed entusiasmante”, oltre ad essere accompagnato dalla musica.

Insomma, tutto confermato per domenica 23 febbraio, giorno in cui si terrà anche l’ultimo corso mascherato di questa 59esima edizione del Carnevale di Sant’Eraclio. L’appuntamento con lo spettacolo pirotecnico è fissato per le 19, mentre come di consueto alle 15 prenderà il via la terza e ultima sfilata di carri allegorici per le vie di Sant’Eraclio. Sei, com’è ormai noto, le creazioni dei mastri cartapestai (“Aladino e il tappeto volante”, “2000evo chi non sa si salverà” “Saloon”, “Wonder Greta” “Plastica in mare no grazie”, “Creature leggendarie”), ciascuna delle quali sarà accompagnata da un diverso gruppo mascherato.

Intanto si è chiusa con un bilancio positivo la mostra del Carnevale ospitata per due settimane all’ex teatro Piermarini. “Le presenze – hanno commentato al riguardo due curatori della collettiva d’arte, Roberto Mosconi ed Ugo Lucidi – sono raddoppiate rispetto all’anno scorso, con una media passata dai 60 ai 100 visitatori giornalieri. Un altro elemento che ci inorgoglisce sono i 150 giovani che sono venuti a trovarci”.

“Tutti i soggetti coinvolti – ha aggiunto Mosconi – con il loro appassionato impegno hanno consentito sia a noi promotori che ai turisti di poter vivere una notevole esperienza umana all’insegna dell’allegria della bellezza, della creatività che mirava alla valorizzazione della persona oltre che a creare un’opportunità di riflessione sull’articolato mondo del sociale. Un altro elemento positivo della mostra – ha concluso Roberto Mosconi –  è aver consentito alle operatrici delle cooperative sociali un confronto didattico sulle varie metodologie educative attuate nella realizzazione dei lavori esposti e confermato la vocazione di scuola inclusiva, attenta a supportare le diverse fragilità dell’Istituto statale comprensivo Galilei di Sant’Eraclio.”

Con la Collettiva d’arte contemporanea si è inoltre voluto esprimere la sensibilità e la vicinanza del Carnevale dei Ragazzi ai territori della Valnerina colpiti dal terremoto nel 2016 ospitando nel settore “A braccia aperte” anche le cooperative Tutti i colori del mondo di Norcia e l’Oasi di Cascia.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

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