2.4 C
Foligno
lunedì, Gennaio 12, 2026
HomeCulturaDalla merenda creativa alle lezioni di ricamo per i bimbi: a Foligno...

Dalla merenda creativa alle lezioni di ricamo per i bimbi: a Foligno si ricorda nonno Gigino

Pubblicato il 2 Marzo 2020 13:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:02

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Falco vola e atterra il Grifone: finisce 2-1 tra Foligno e Grosseto

Dopo una parentesi in cui le vittorie erano state poche, i biancazzurri al "Blasone" rialzano la testa e annientano la capolista grazie alle reti di Falasca e di Settimi. Manni: "Risultato che premia il nostro lavoro"

Madonna del Pianto, monsignor Sorrentino: “Consegno al mio successore una comunità devota”

Domenica mattina l’ultima celebrazione della solennità della compatrona da vescovo di Foligno in una chiesa di Sant’Agostino gremita di fedeli. Consacrando la città alla Vergine, ha detto: “Andiamo avanti con fiducia ed entusiasmo”

Lavori di restauro per palazzo Vitelleschi

Alcune sale dello storico edificio situato nel centro cittadino saranno sottoposte a interventi du recupero nelle parti lesionate dal sisma del 2016. Stanziati fondi per circa 40mila euro

L’estro è ormai di casa al bar Sonno di Foligno. Sì, perché dopo l’aperitivo creativo a colpi di macramè e bollicine, arriva la merenda creativa. Si tratta di uno spazio dedicato ai più piccoli, soprattutto bambine e ragazze, che si propone di far conoscere l’arte del ricamo. I giovani partecipanti, tra un assaggio di leccornie dolci e salate e l’altro, realizzeranno una borsa ricamata su un disegno in ricordo del grande Gigino, in occasione dei cento anni dalla sua nascita. A far da Cicerone durante le lezioni trasmettendo quest’arte, Nadia Ferrieri della scuola di ricamo di Valtopina, che introdurrà bambine e ragazze in questo mondo partendo da concetti base come il punto filza, il punto catenella, in punto erba e quello indietro.

“L’idea – ha raccontato Nadia – mi è stata lanciata da alcune mamme che, sapendo della mia passione, mi hanno chiesto se fosse stato possibile insegnare i punti base del ricamo alle loro figlie che, come tanti giovani, difettano in manualità. Ho subito chiesto a Serenella Sonno, del bar omonimo e ‘compagna di avventure’, cosa ne pensasse e, avuta risposta affermativa, ho accettato. Poi ho avuto l’idea di utilizzare per il ricamo – ha continuato – i disegni che l’indimenticabile Gigino aveva realizzato per i bambini ricoverati in ospedale. Naturalmente ho chiesto il permesso sia al nipote Guido che al figlio Giovanni”.

Alla stessa Nadia Ferrieri il compito di far conoscere alle giovani allieve “nonno Gigino” e la sua sempre attenta al prossimo opera. Quella cioè, lo ricordiamo, che per trent’anni lo ha visto rallegrare piccoli, e non solo, pazienti dell’ospedale grazie ai sui bellissimi disegni. Il via oggi, lunedì 2 marzo, al bar Sonno con un corso aperto a tutte la bambine e ragazze che che vogliono dedicarsi all’arte del ricamo a partire dalle nozioni base applicate su uno dei tantissimi disegni realizzati da colui che, di fatto, è stato il primo Patch Adams, anticipando così l’attività dei cosiddetti “nasi rossi”.

Dopo il successo dell’aperitivo creativo, si respira dunque grande entusiasmo negli spazi del longevo bar di via Guglielmo Ferrero. Un entusiasmo confermato dalle parole della titolare, Serenella, che ha spiegato come il suo esercizio sia sempre aperto a certe iniziative e di quanto sia, per lei, un piacere dare seguito a queste innovazioni.

Articoli correlati