13.4 C
Foligno
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno prende il via “Passo dopo passo”: un cammino condiviso per educare con consapevolezza

L'associazione "Tana libera tutti" lancia un percorso di conoscenza per genitori ed educatori, tra fiabe rivisitate e strategie contro i “piccoli misteri” dell’educazione contemporanea. Il primo incontro è in programma per oggi pomeriggio al Museo consolare diocesano cittadino

Donata una nuova macchina per il monitoraggio del diabete alla pediatria di Foligno

Il gesto di solidarietà è arrivato da Agd Umbria, l’associazione regionale che sostiene i bambini diabetici e le loro famiglie. Negli scorsi giorni, a mostrare vicinanza al reparto anche i detenuti del carcere di Spoleto che hanno regalato alcuni disegni ai piccoli pazienti

Falchi beffati da un rigore: al “Blasone” lo Scandicci vince 0-1

Il Foligno spinge, ma non riesce a trovare la rete, mentre lo Scandicci ottiene il vantaggio grazie a bomber Arrighini. La sconfitta vede i biancazzurri cedere il quarto posto al Siena e preannuncia una battaglia contro il Terranuova nel prossimo match

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati