11.7 C
Foligno
venerdì, Ottobre 23, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il comitato dei genitori replica al sindaco: “Nessun nuovo servizio, solo uno spostamento”

L'associazione "Infanzia bene comune" è intervenuta in merito al post di Zuccarini sui social, tornando a chiedere la creazione di un'apposita consulta: "Troppo facile accusare di denigrazione quando non si hanno argomenti"

Villa Fantozzi di Spello, in fase di completamento i lavori da 300mila euro

Sta per chiudersi il cantiere avviato nel settembre 2025 ed interamente finanziato dalle casse del Comune. Verso la conclusione gli interventi strutturali, tra sistema di drenaggio, impianto solare termico e infissi di ultima generazione

A Nocera Umbra la scuola si fa Europa: il “Sigismondi” lancia il progetto “Go Europe”

Nell'ambito dei festeggiamenti per gli Erasmus Days l'istituto ha tracciato il bilancio delle esperienze all'estero degli studenti lanciando il progetto. Garofoletti "La scuola diventa un laboratorio di democrazia e partecipazione"

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati