26.7 C
Foligno
sabato, Settembre 19, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno torna capitale della pasta: presentati I Primi d’Italia

Presentato a Palazzo Donini il ricco cartellone del Festival Nazionale dei Primi Piatti in programma dal 24 al 27 settembre. Tra Villaggi del Gusto nelle taverne quintanare, stelle Michelin, cooking show e spettacoli , il centro storico si prepara a fare sold out

Aggredisce la convivente mentre è in prova ai servizi sociali: 56enne finisce in carcere

Sospesa la misura alternativa per l’uomo, già noto per numerosi precedenti. Intervenuti nell’abitazione dei due, gli agenti del Commissariato di Foligno lo hanno denunciato per maltrattamenti, facendo scattare il provvedimento restrittivo

Sant’Eraclio celebra l’Ottocentenario francescano tra spiritualità, arte e poesia

Dal 19 settembre al 10 ottobre un cartellone di sei appuntamenti promossi dall’Unità pastorale guidata da don Gianluca Antonelli. Si parte con la conferenza “Pace e bene nella contemporaneità” tenuta da monsignor Accrocca

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati