12.3 C
Foligno
venerdì, Maggio 22, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La Quintana inaugura un nuovo ciclo di incontri culturali: si parte venerdì 22 maggio

Tre gli appuntamenti in calendario: ad aprire le danze un viaggio tra manierismo e barocco al Museo capitolare diocesano. A seguire un approfondimento sui pali e le giostre della tradizione cittadina e il contributo letterario di Guglielmo Tini

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati