20.6 C
Foligno
giovedì, Giugno 11, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, la maggioranza si spacca sull’alta velocità: cortocircuito in corso?

Nel corso della seduta del consiglio comunale del 9 giugno FdI ha presentato una mozione per spingere il sindaco ad attivarsi con la Regione sul tema, ma Lega e Forza Italia hanno bocciato la proposta astenendosi dal voto finale

Foligno, Ostetricia e ginecologia senza primario: il sindaco attacca Regione e Usl

Dopo il caso sollevato dal Pd in consiglio comunale, Zuccarini ha contestato l'inerzia sui bandi e la scelta di soluzioni “non definitive”. “Ho chiesto una relazione al dg e alla direzione sanità ma non ho ricevuto alcuna risposta”

A Bevagna è tempo di Mercato delle Gaite: tra le novità la Notte medievale

Dal 17 al 28 giugno nel borgo umbro a rivivere saranno le atmosfere a cavallo tra il 1200 e il 1300 tra antichi mestieri e taverne, spettacoli di fuoco e giocoleria. Tra gli appuntamenti anche “Francesco - Il Cantico” in piazza Silvestri per rivivere l’epopea di Frate Francesco

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati