19.6 C
Foligno
giovedì, Giugno 4, 2026
HomeAttualitàUniversità della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Università della Terza Età, a Foligno corsi e attività riprenderanno in autunno

Pubblicato il 7 Aprile 2020 08:45 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sciopero dei nidi, botta e risposta tra Zuccarini e sindacati

Dopo l’annuncio di un nuovo stop che interesserà questa volta gli straordinari, il sindaco è tornato a ribadire l’operato dell’amministrazione definendo la decisione “strumentale”. Repentina la risposta delle forze sociali: “Le famiglie non hanno bisogno di polemiche”

A Foligno la prima Assemblea interdiocesana presieduta da monsignor Accrocca

Venerdì 5 e sabato 6 giugno le due comunità ecclesiali guidate dal vescovo Felice si ritroveranno nella chiesa di San Paolo per delineare le scelte future, le priorità pastorali e le sfide che le attendono. Zampa: “Appuntamento di ascolto, verifica e decisioni”

La Gioventù Musicale di Foligno chiude la stagione. Prevista la consegna di 12 borse di studio

L'evento è in programma per venerdì 5 giugno all'auditorium San Domenico, quando il Cor Gentile dell'Istituto comprensivo Foligno 4 si esibirà, aprendo poi la strada al momento dei riconoscimenti, dal valore unitario di 300 euro

Chiusura anticipata per l’anno accademico 2019-2020 dell’Università della Terza Età di Foligno. Lo ha deciso il consiglio direttivo. “I corsi e le attività già sospese dai primi di marzo – fanno sapere dall’Unifol – non riprenderanno nei mesi di aprile e maggio”. Tutto rinviato dunque, emergenza sanitaria permettendo, al prossimo autunno. “La decisione – proseguono dall’Università della Terza Età folignate, presieduta da Roberto Segatori – è stata presa in considerazione dei recenti decreti legge e decreti del presidente del Consiglio dei Ministri, e delle indicazioni degli esperti dell’Istituto superiore di sanità, che raccomandano che gli anziani debbano restare più a lungo nella propria abitazione perché sono la categoria più a rischio. E che, in ogni caso – concludono – non si debbano svolgere incontri in sedi dove ci potrebbe essere un affollamento di persone, come sarebbe nel caso degli incontri all’Unifol”.

Articoli correlati