17.2 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 21, 2026
HomeEconomiaFoligno, partita la consegna dei buoni spesa ad altre 550 famiglie

Foligno, partita la consegna dei buoni spesa ad altre 550 famiglie

Pubblicato il 16 Aprile 2020 15:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:52

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rottamazione quinquies, per inviare la domanda c’è tempo fino al 15 dicembre

La manovra interesserà i contribuenti con debiti per carichi trasmessi dal Comune tra il primo gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Inclusi anche quelli relativi a Imu, Tari e multe stradali

Gli scioperi che bloccano il Mezzogiorno colpiscono anche gli umbri: la testimonianza di due studentesse

Mentre i riflettori si concentrano su Milano, la paralisi del Sud ha ricadute anche sui giovani umbri. Ne parlano Alessandra e Giulia, studentesse di medicina a Messina e Catanzaro: "Supermercati vuoti, il rischio è che la protesta continui"

Lucrezia Mancini convocata in nazionale maggiore per il trofeo “Nico Sapio”

La giovane folignate, stella del nuoto umbro, volerà a Genova dal 30 ottobre al 1° novembre per la 52ª edizione del prestigioso appuntamento internazionale. In palio i pass per i Mondiali in vasca corta

Soddisfatte le richieste dei trecento nuclei familiari di prima fascia, ossia a reddito zero, destinatari dei buoni spesa per far fronte all’emergenza alimentare dovuta al Covid-19, a Foligno ha preso il via la seconda fase. E cioè, la distribuzione dei voucher alle famiglie che fanno parte della cosiddetta seconda fascia, ossia coloro che hanno un reddito minimo o comunque usufruiscono di sussidi. Si tratta, in questo caso, di una platea di circa 550 nuclei familiari e che a partire da giovedì 16 si vedranno recapitare a casa i buoni spesa. Diverso l’importo complessivo per le due fasce: 125.600 euro per la prima e 116.500 per la seconda. Per un totale di circa 850 famiglie sostenute con una spesa complessiva di 250mila euro a fronte dei 350mila euro di cui ha beneficiato il Comune di Foligno a seguito dell’ordinanza del Dipartimento nazionale di Protezione civile. Dati che sono stati illustrati dal sindaco Stefano Zuccarini, dall’assessore alle politiche sociali, Agostino Cetorelli, e dalla dirigente dell’area Diritti di cittadinanza, Annarita Astri, nel corso della terza commissione consiliare che si è tenuta nel pomeriggio di mercoledì 15 aprile.

Complessivamente a Foligno sono state presentate 1.900 domande, diverse delle quali inoltrate dagli stessi cittadini, nonostante l’avviso prevedesse l’obbligo di presentare una sola richiesta a famiglia. Quasi 500 invece le domande incomplete, sulle quali gli uffici comunali stanno lavorando richiedendo le dovute integrazioni e distinguendole tra prima e seconda fascia, così da soddisfare le esigenze di altri nuclei familiari. Duecento, infine, quelle pervenute dopo la scadenza dell’avviso. Numeri alla mano si stima una media di buoni spesa a famiglia che oscilla tra i 250 e i 300 euro. Una sessantina, invece, gli esercizi commerciali che si sono detti disponibili ad accettare i voucher. Non solo la grande distribuzione ma anche le piccole attività, dislocate su tutto il territorio comunale: dal centro storico alla periferia e fino ad arrivare alla montagna.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati