22.4 C
Foligno
lunedì, Ottobre 5, 2026
HomeCronacaContinua la discesa del Covid-19 in Umbria: un contagio su 1.513 tamponi....

Continua la discesa del Covid-19 in Umbria: un contagio su 1.513 tamponi. C’è un nuovo morto

Pubblicato il 24 Aprile 2020 11:10 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Grave infortunio a Foligno: precipita per diversi metri, 70enne in prognosi riservata

L’incidente nella tarda mattina di lunedì in un’abitazione nella zona di Santo Pietro. L’uomo sarebbe caduto da una grondaia mentre effettuava degli interventi di manutenzione: trasportato in gravi condizioni in elisoccorso all’ospedale di Perugia

Nido “Innamorati”, interviene anche Barcaioli: “Zuccarini si fermi e usi i fondi regionali”

L’assessore ha sottolineato come l’Ente stia lavorando per ampliare l’offerta e rendere i servizi per l’infanzia sempre più accessibili alle famiglie mentre a Foligno la struttura di Borroni si “trova con un numero elevato di rinunce e la retta troppo alta”

Cura della città, giovani e sicurezza al centro dell’assemblea di Foligno in Comune

La lista civica ha organizzato un incontro aperta per raccogliere proposte e istanze proveniente da realtà associative e sociali del territorio. Sara Tiberi: “L’inizio di un metodo che vogliamo portare avanti nel tempo”

L’Umbria conferma il trend in discesa rispetto al coronavirus. Continuano infatti a calare i pazienti attualmente positivi, così come i nuovi contagi rimangono sempre nell’ordine di pochissime unità. La riprova dell’oramai netto calo della diffusione del virus nella regione arriva dal bollettino diramato da palazzo Donini, che fotografa la situazione alle otto di venerdì mattina. Nelle ultime ventiquattro ore si è registrato un solo caso in più di coronavirus rispetto ai 1.513 tamponi effettuati. In totale, le persone colpite dal Covid-19 in Umbria sono quindi 1.363, ma gli attualmente positivi sono 434, ovvero 55 in meno rispetto a giovedì. Se il ritmo rimarrà questo, nelle prossime ore nel Cuore verde d’Italia i pazienti al momento positivi scenderanno addirittura sotto quota quattrocento. I guariti totali sono 867 (+55), mentre 112 quelli clinicamente guariti (-22 rispetto a giovedì). C’è purtroppo da registrare un nuovo decesso, che porta a 62 il conto delle vittime. Dei 1.363 pazienti positivi, attualmente sono ricoverati in 113 (- 6); di questi 19 (invariato rispetto a giovedì) sono in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.156 (- 87); sempre alla stessa data, risultano 13.745 (+ 331) persone uscite dall’isolamento. Nel complesso, entro le ore 8 del 24 aprile, sono stati effettuati 30.524 tamponi (+ 1.513). I pazienti clinicamente guariti sono quelli che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche come febbre, rinite, tosse, mal di gola e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria, diventa asintomatico, clinicamente guarito, pur risultando ancora positivo al test per la ricerca di SARS-CoV-2. In questo caso, pur non essendo più necessario il ricovero, il paziente non può ritornare alla vita di comunità perché ancora con una carica virale elevata. Il paziente ufficialmente guarito invece, è colui che risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro. GIOVE ANCORA “ZONA ROSSA” – Nel frattempo la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha firmato nella giornata di giovedì una nuova ordinanza che prolunga la quarantena nella città ternana di Giove. A seguito della relazione inviata dalla Usl2 e il parere favorevole della Direzione sanitaria regionale, il Comune di Giove sarà “zona rossa” fino alle 20 di domenica 3 maggio prossimo con le limitazioni già previste nell’ordinanza numero 17 del 10 aprile. Dalla relazione sanitaria, infatti, emerge che ad oggi Giove registra 37 casi positivi ed “il quadro generale presenta una condizione epidemica ancora in evoluzione, senza chiari segni di remissione e/o stabilizzazione”, con un tasso di positivi per abitanti ben più alto del resto della regione. Nella relazione del commissario straordinario della Usl Umbria 2 si propone dunque: “la prosecuzione della messa in isolamento dell’intera popolazione del Comune di Giove almeno fino al giorno 3 maggio 2020, periodo che potrà eventualmente ridursi a seguito del miglioramento del quadro epidemiologico attuale, che lo allinei agli altri comuni limitrofi, ed a seguito di specifica relazione da parte della Usl2”.

Articoli correlati