9.5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 26, 2026
HomeCronacaSe l'ospedale diventa il cimitero delle mascherine

Se l’ospedale diventa il cimitero delle mascherine

Pubblicato il 6 Maggio 2020 15:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:48

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Sportello mobile del cittadino, tutti gli appuntamenti di febbraio

Da Colfiorito a Sportella Marini, da Sant’Eraclio a San Giovanni Profiamma, il van della polizia locale riparte per portare nelle frazioni folignati i servizi offerti dal Comune e raccogliere problematiche e criticità

L’ha fatto di nuovo, Daniele Santarelli conquista la sua settima Coppa Italia

Il tecnico folignate ha guidato le Pantere venete nella rivincita contro Scandicci e ha conquistato il suo 27esimo titolo con la squadra di Conegliano. Per lui è l'undicesimo anno di fila con almeno un trofeo vinto

Foligno, in arrivo nuovi agenti di polizia

Sei i poliziotti assegnati al commissariato di via Garibaldi diretto dal vicequestore Felici, a fronte di uno stanziamento di 28 unità destinate a tutta Umbria. La presa di servizio dovrebbe arrivare nel giro di qualche settimana

“Ne usciremo meglio di prima”, diceva qualcuno proiettando lo sguardo al post coronavirus. Ma, guardando per terra, non sembrerebbe affatto così. L’uso oramai quotidiano di mascherine e guanti ha innescato un vero e proprio circolo vizioso: il loro abbandono indiscriminato. Nemmeno la tremenda pandemia sembra aver smosso lo spirito ecologista delle persone. Anzi, molto probabilmente il Covid-19 sotto certi punti di vista non ci ha reso migliori. Basta buttare un occhio su strade e aiuole, molte delle quali oramai zeppe di mascherine monouso e guanti abbandonati. Spesso nemmeno un cestino a poche decine di metri viene preso in considerazione. Sembra che per molti buttare in terra i dispositivi di protezione individuale sia diventato indispensabile. Ed allora ecco che nessun luogo sembra essere esente da questa problematica. Persino il parcheggio e gli spazi verdi dell’ospedale “San Giovanni Battista” si sono trasformati in un cimitero di mascherine e guanti monouso. Dispositivi saltati fuori dove l’erba è stata appena tagliata. Ma anche dove il verde è ancora rimasto incolto non è difficile imbattersi nei dispositivi di protezione. Ma l’inciviltà non sembra pervadere solamente chi raggiunge l’ospedale. Ai tempi del Covid-19, particolarmente bersagliati sono anche i supermercati. Al loro esterno va per la maggiore l’abbandono dei guanti trasparenti che vengono forniti all’ingresso dei grandi magazzini per effettuare la spesa in totale sicurezza. Tutto qui? Nemmeno per sogno. Chi in questi giorni ha scelto di fare una passeggiata, avrà sicuramente notato che anche marciapiedi e aiuole sono diventati il luogo “ideale” per abbandonare a terra le mascherine. Da San Paolo a Borroni, passando per viale Ancona, anche in questo caso nessuna zona di Foligno è risparmiata da questo fenomeno. “Nel tragitto casa-ufficio di circa 2 chilometri e mezzo – racconta un lettore di Rgunotizie – ho trovato in terra sei mascherine. Di questo passo – ironizza – a settembre saremo sommersi”. Insomma, le mascherine ed i guanti sembrano aver sostituito, nell’abbandono, i pacchetti di sigarette ed i fazzoletti. E anche se c’è già qualcuno che si sta attivando per avviare una pulizia straordinaria della città dalla mascherine, rimane la profonda amarezza per l’ennesima occasione persa nell’accrescere il nostro senso civico.

 

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati