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Serie D, ora il rischio caos è dietro l’angolo

Pubblicato il 9 Maggio 2020 14:42 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:47

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Il rischio caos per il calcio dilettantistico è dietro l’angolo. Soprattutto per l’incertezza che ancora prosegue sulla possibilità o meno di concludere la stagione. Così tutte le squadre, compreso il Foligno, restano alla finestra. Il consiglio federale in programma ieri per discutere del tema è stato rinviato a data da destinarsi.
Lo stop alla stagione della serie D e dei campionati dilettantistici viene data per scontata un po’ da tutti. Anche se il presidente Cosimo Sibilia ha ripetuto ancora una volta di volere inseguire fino all’ultimo spiraglio per concluderla in campo. Pur ammettendo che al momento non ci sarebbero i requisiti sanitarti minimi. Un’ufficialità che ancora manca e che nessuno sembra volere dare, in attesa del consiglio federale.
Intanto la Lega di serie C ha proposto la conclusione dei propri campionati, con il blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla D. Ipotesi che non toccherebbe il Foligno, ma che i vertici del calcio dilettantistico non gradirebbero. Nel caso, nel girone dei falchetti, sarebbe promosso solo il Grosseto, con nessuna retrocessione. Una scelta che favorirebbe Bastia e Cannara. Ipotesi, in attesa del tanto atteso consiglio federale. Come la possibilità, per evitare che troppe squadre saltino, di garantire iscrizioni e tesseramenti gratuiti nei dilettanti il prossimo anno. Prima di tutto, però, dovrà arrivare l’assunzione di responsabilità nel decretare la fine di questa annata, attualmente sospesa fino al 17 maggio.

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