8.3 C
Foligno
sabato, Febbraio 7, 2026
HomeCronacaIngerisce detersivo, bimbo di Foligno resta in rianimazione: si valutano i danni...

Ingerisce detersivo, bimbo di Foligno resta in rianimazione: si valutano i danni all’esofago

Pubblicato il 18 Luglio 2020 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:33

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Si riapre il caso Bertini, nuove indagini in corso sulla morte. Scarcerata la figlia

Il Gip ha accolto la richiesta dell’ incidente probatorio avanzato dalla difesa per stabilire le effettive cause del decesso del 75enne. Intanto dalla perizia sulle condizioni psichiatriche e psicologiche della 43enne è emersa l’incompatibilità con il regime carcerario

Il Foligno si prepara al riscatto contro l’Orvietana

Domenica al "Blasone" previsto il match tra i Falchetti e la bestia nera Orvietana. Dopo la sconfitta di Altopascio, per continuare a inseguire il terzo posto gli uomini di Manni dovranno trovare la vittoria

Edilizia scolastica, a Foligno vertice con Castelli per accelerare la ricostruzione di 9 istituti

Il commissario straordinario ha incontrato l’assessore Cesaro e lo staff tecnico dei Lavori pubblici. Sul tavolo le azioni da mettere in campo per superare le criticità e andare avanti con gli interventi

Rimangono gravi le condizioni del bimbo di Foligno che nella mattinata di venerdì ha ingerito del detersivo. Il piccolo si trova ancora nell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ed il quadro clinico è piuttosto serio, così come era immediatamente apparso ai medici del “San Giovanni Battista” di Foligno che gli hanno prestato le prime cure. Il piccolo si trova nel reparto di terapia intensiva e la prognosi rimane riservata, dopo che il bimbo “ha ingerito – spiegano dalla struttura capitolina – sostanze caustiche”. I medici del Bambino Gesù in queste ore stanno verificando i danni causati all’esofago dalla sostanza ingerita dal bimbo folignate. La situazione è in lenta evoluzione e per le prossime ore non sono previsti nuovi bollettini medici. “Normalmente – fanno sapere dall’ospedale pediatrico romano – sono necessarie all’incirca quarantotto ore per avere un’evoluzione della situazione”. L’allarme era scattato venerdì mattina, quando il bambino era arrivato al “San Giovanni Battista” con una gravissima ostruzione delle prime vie aeree. Da subito sono apparse palesi le sue importanti difficoltà respiratorie. Condotto nel reparto di Pediatria dell’ospedale, è stato subito intubato dai sanitari. I primi soccorsi sono stati prestati dal personale della Rianimazione guidato dal dottor Matteo Vissani. Poi, una volta stabilizzato, da Viterbo si è alzato un elicottero dell’elisoccorso per il trasporto al Bambino Gesù di Roma. All’inizio era previsto un suo trasferimento a Firenze, ma le avverse condizioni meteo hanno convinto gli operatori a portare il piccolo nella Capitale.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati