16.7 C
Foligno
mercoledì, Ottobre 7, 2026
HomeAttualitàFoligno, Legambiente torna in azione al cimitero

Foligno, Legambiente torna in azione al cimitero

Pubblicato il 5 Agosto 2020 17:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:29

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infastidito dall’abbaiare dei cani della vicina, minaccia di avvelenarli: denunciato

Nei guai un 47enne, già noto alle forze dell’ordine per un altro episodio simile e per il reato di truffa. Ad intervenire nella periferia folignate gli agenti del locale Commissariato: verifiche per scongiurare il possesso di armi tra le persone coinvolte

A Scafali Rifondazione Comunista celebra la “Festa di Liberazione dell’Umbria”

Il partito di sinistra radicale si prepara ad una tre giorni che vedrà tra i suoi protagonisti l'assessore all'Ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca, la deputata M5S Emma Pavanelli e i vertici locali e nazionali del partito

Papa Leone torna in Umbria per i 40 anni dello “Spirito di Assisi”

L'annuncio ufficiale in vista dell'incontro internazionale della Comunità di Sant'Egidio "Pace Disarmata e Disarmante", dal 25 al 27 ottobre. Monsignor Accrocca: "Sarebbe bello che l'invito alla preghiera arrivasse in tutto il mondo"

Il primo intervento di pulizia era stato messo a segno il 20 giugno scorso e si era concluso con la promessa che i soci di Legambiente nell’area del cimitero di Santa Maria in Campis, a Foligno, ci sarebbero tornati per portare a termine il lavoro. Sì, perché le criticità riscontrate erano state diverse. E così è stato. La scorsa domenica, infatti, il presidente del circolo cittadino, Marco Novelli, ed i suoi sono tornati per un nuovo intervento di pulizia. Ad affiancarli anche i giovani di Azione cattolica che, armati di buona volontà, si sono dati da fare per restituire un po’ di decoro ad un’area che cittadini incivili hanno trasformato di fatto in una vera e propria discarica a cielo aperto.

Una decina, nel complesso, i giovani e meno giovani che hanno preso parte all’iniziativa, che si è avvalsa anche della collaborazione della Valle Umbra Servizi, che ha messo a disposizione dei volontari dei contenitori per la raccolta differenziata. Rinvenuti, come sempre, rifiuti di tutti i tipi: dalla carta alla plastica passando per alcuni pneumatici e scarti di altri materiali.

Un lavoro di squadra, rispetto al quale però ora va compiuto un ulteriore passo. “Serve innanzitutto il taglio della vegetazione – ha commentato il presidente Novelli -, dal momento che in alcuni punti è talmente tanto alta che ci è stato impossibile recuperare i rifiuti abbandonati. Occorre poi – ha proseguito – che si impedisca, se possibile, l’accesso all’area, magari recintandola, e videosorvegliarla per impedire che si torni punto e capo”. Per Marco Novelli, dunque, serve un’azione incisiva che scongiuri nuove criticità.

Parallelamente, il numero uno dell’associazione ambientalista folignate chiede chiarimenti sullo stato in cui versa il lungofiume dopo il recente intervento di sfalcio. Portata via l’erba tagliata, infatti, sono rimasti in terra i rifiuti che erano nascosti tra la vegetazione. “Vorremmo capire quali sono gli accordi vigenti sulla manutenzione delle aree verdi cittadine – ha concluso Marco Novelli -, poiché la situazione denunciata sul Topino è la stessa riscontrata anche in altre aree verdi cittadine”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati