9 C
Foligno
venerdì, Febbraio 13, 2026
HomeCronacaNocera Umbra ricorda Fulvio Sbarretti, morto nel 1944 per salvare dei civili

Nocera Umbra ricorda Fulvio Sbarretti, morto nel 1944 per salvare dei civili

Pubblicato il 14 Agosto 2020 15:02 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Casa di comunità a Foligno, è scontro sui fondi Inail. Proietti: “L’impegno è confermato”

A seguito dell’interrogazione presentata in consiglio comunale dalla capogruppo del Pd, Rita Barbetti, si è scatenato il botta e risposta tra il sindaco di Foligno e la presidente della Regione Umbria in merito alla realizzazione del presidio sanitario in città

Incendio alla centrale elettrica di Foligno: blackout in gran parte della città

I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente usando dello schiumogeno per spegnere le fiamme. Interessato un trasformatore da 150mila volt

Infiltrazioni al Consultorio “Subasio”, Mattioli: “Quattro stanze inutilizzabili”

A denunciare la situazione l'esponente di Foligno in Comune, nella seduta del consiglio comunale di giovedì pomeriggio. L'appello: “Si trovi una struttura alternativa per garantire la continuità dei servizi essenziali”

Nocera Umbra ha ricordato Fulvio Sbarretti, morto a Fiesole per mano dei soldati tedeschi il 12 agosto del 1944 a Fiesole. La cerimonia di commemorazione si è tenuta in occasione del 76esimo anniversario dalla tragica scomparsa di Sbarretti, Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto insieme ai commilitoni Alberto La Rocca e Vittorio Marandola.

Presenti all’iniziativa, tra gli altri, l’onorevole Virginio Caparvi, il sindaco di Nocera Umbra, Giovanni Bontempi, il prefetto di Perugia, Armando Gradone, il comandante della Legione Carabinieri Umbria, il generale di brigata Massimiliano Della Gala, e le massime autorità provinciali delle forze di polizia. Ad intervenire anche il fratello del carabiniere, Pasquale Sbarretti.

L’Arma ha così voluto tributare solenne onore e profondissima riconoscenza a coloro che, tristemente noti come i “Martiri di Fiesole”, compirono un gesto di eroismo, di altissimo valore morale e profonda umanità, donando la loro vita e consegnandosi alle truppe tedesche per salvare 10 civili tenuti in ostaggio e venendo subito dopo fucilati.

Il momento del ricordo ha visto dapprima la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba del caduto, poi la Santa Messa e a seguire  una semplice ma significativa cerimonia con la deposizione di una corona di alloro al monumento di Fulvio Sbarretti che si trova nella frazione nocerina di Bagnara.

Articoli correlati