6.7 C
Foligno
martedì, Marzo 31, 2026
HomeAttualitàGli Usa strizzano l’occhio al “modello Montefalco”: in città l’ambasciatore Kip Tom

Gli Usa strizzano l’occhio al “modello Montefalco”: in città l’ambasciatore Kip Tom

Pubblicato il 17 Agosto 2020 11:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:27

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Infiltrazioni al Consultorio, sit in di Donne Arci Subasio: “Chiediamo spazi adeguati”

Dopo i disagi segnalati negli scorsi mesi, lunedì mattina è partito un presidio di protesta che andrà avanti fino a giovedì. La denuncia: “Servizi dislocati o compromessi. Serve un intervento definitivo”. Il Comune: “I lavori risultano avviati da tempo”

Un’onda arancione travolge Cascia: l’Atletica Ecm è la prima d’Italia ai campionati Csi

Sette podi e due coppe hanno regalato il successo agli allievi della società guidata da Leonardo Carducci, che si è distinta su altre 117 realtà presenti

Nidi e mense scolastiche, domani il presidio in largo Carducci

Le organizzazioni sindacali ribadiscono la volontà di portare avanti la mobilitazione prendendo atto delle previsioni contenute nel Piao su assunzioni e stabilizzazioni. La presa di posizione: "Un segnale nella giusta direzione, ma che non risolve le criticità"

Un ospite d’eccezione per Montefalco. Domenica 16 agosto, infatti, l’ambasciatore Kip Tom, rappresentate permanente degli Stati Uniti d’America all’Agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura a Roma, ha passeggiato per le vie del borgo del Sagrantino.

La sua è stata una visita ufficiale, in compagnia del sindaco Luigi Titta, alla scoperta del “modello Montefalco”, un brand che coniuga arte, cultura ed agricoltura sostenibile e che ha permesso alla città di ottenere, per il quinto anno consecutivo, la certificazione “Spighe Verdi”, assegnata ai Comuni rurali che attivano processi virtuosi con attenzione alle tematiche ambientali.

Kip Tom, lo ricordiamo, è un leader dell’industria agroalimentare che ha trasformato una fattoria di settima generazione in una delle più grandi aziende di materie prime negli Stati Uniti del Midwest, avviando operazioni internazionali e implementando nuove tecnologie.

Ad accoglierlo, come detto, il primo cittadino, Luigi Titta, che ha guidato l’ambasciatore lungo le vie del centro storico, al Museo di San Francesco e nelle cantine del territorio. Lo stesso sindaco di Montefalco ha poi raccontato di come l’ambasciatore sia rimasto molto soddisfatto della città e del grande afflusso turistico di questi giorni. “Ha espresso il suo riconoscimento – ha commentato Titta – per i risultati ottenuti nel settore agricolo del vino, che già conosceva, ed anche delle zone olivate. E ci ha promesso – ha concluso – che tornerà a trovarci a Montefalco”.

Articoli correlati