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Gli Usa strizzano l’occhio al “modello Montefalco”: in città l’ambasciatore Kip Tom

Pubblicato il 17 Agosto 2020 11:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:27

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Un ospite d’eccezione per Montefalco. Domenica 16 agosto, infatti, l’ambasciatore Kip Tom, rappresentate permanente degli Stati Uniti d’America all’Agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura a Roma, ha passeggiato per le vie del borgo del Sagrantino.

La sua è stata una visita ufficiale, in compagnia del sindaco Luigi Titta, alla scoperta del “modello Montefalco”, un brand che coniuga arte, cultura ed agricoltura sostenibile e che ha permesso alla città di ottenere, per il quinto anno consecutivo, la certificazione “Spighe Verdi”, assegnata ai Comuni rurali che attivano processi virtuosi con attenzione alle tematiche ambientali.

Kip Tom, lo ricordiamo, è un leader dell’industria agroalimentare che ha trasformato una fattoria di settima generazione in una delle più grandi aziende di materie prime negli Stati Uniti del Midwest, avviando operazioni internazionali e implementando nuove tecnologie.

Ad accoglierlo, come detto, il primo cittadino, Luigi Titta, che ha guidato l’ambasciatore lungo le vie del centro storico, al Museo di San Francesco e nelle cantine del territorio. Lo stesso sindaco di Montefalco ha poi raccontato di come l’ambasciatore sia rimasto molto soddisfatto della città e del grande afflusso turistico di questi giorni. “Ha espresso il suo riconoscimento – ha commentato Titta – per i risultati ottenuti nel settore agricolo del vino, che già conosceva, ed anche delle zone olivate. E ci ha promesso – ha concluso – che tornerà a trovarci a Montefalco”.

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