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Bernardino Sperandio confermato presidente dell’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino

Pubblicato il 4 Settembre 2020 16:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:23

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Il primo cittadino di Trevi, Bernardino Sperandio, confermato alla presidenza dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino. 

A sancirlo sono state le elezioni del presidente e l’assemblea consiliare, composta da sindaci e consiglieri designati, che si sono svolte lo scorso 31 agosto. Al termine dello scrutinio, che ha visto anche l’affidamento della vice presidenza al sindaco di Castel Ritaldi, Elisa Sabatini, Sperandio è stato riconfermato al vertice con 18 voti favorevoli su 19. 

Lo stesso sindaco di Trevi, relazionando l’attività del biennio trascorso, ha sottolineato come grande attenzione sia stata rivolta allo sviluppo ed implementazione della struttura organica dell’Unione, mediante il potenziamento dei servizi già associati e la costituzione di nuovi. Mosse che, ad oggi, garantiscono ai Comuni di piccole e medie dimensioni, come quelli dell’Unione, la capacità amministrativa di poter erogare nel tempo servizi standard qualitativi elevati ed adeguati alle aspettative dell’utenza. 

Confermato il presidente, confermati gli obiettivi. Sì, perché l’Unione Terre dell’Olio e del Sagrantino punta a mettere a sistema e a valorizzare tutte le opportunità del territorio di competenza. Una scommessa, per sindaci ed amministrazioni comunali, nell’intento di garantire servizi pubblici efficienti seppur, come sovente è successo in passato, partendo da scarse risorse a disposizione. 

Parola d’ordine, dunque, dinamismo, che non è mai mancato all’Unione che, con una popolazione complessiva di circa 40mila abitanti, vanta il primato di essere stata la prima esperienza in Umbria nell’anno 2001. La stessa che, lo ricordiamo, aveva presentato in Regione il progetto Raise Up Tos 4.0, ottenendo il finanziamento con risorse comunitarie del Por Fse 2014-2020 per un importo di 450mila euro. 

Il progetto, l’unico presentato in tutta Umbria sull’Avviso bandito dalla Regione nel 2018, è attualmente in fase di gestione e prevede la costituzione ex novo in forma associata dell’Ufficio del personale, dell’Ufficio legale, anticorruzione e trasparenza e dell’Ufficio tributi, nonché il rafforzamento della Centrale unica di Committenza e del Servizio Informatico, portando i servizi associati dagli attuali nove a dodici. 

“L’Unione – ha commentato il presidente Sperandio – considera l’attuazione di questo progetto il primo step per avviare un fattivo rapporto di collaborazione con la Regione finalizzato all’ulteriore potenziamento della struttura”. Il riconfermato vertice ha poi evidenziato la priorità del rapporto con la cittadinanza, la stessa a cui “dovrà essere rivolta una specifica azione di informazione rispetto all’importanza di rafforzare i livelli istituzionali di cooperazione ed integrazione dei territori, per rispondere al meglio alle esigenze della popolazione”. 

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