16.7 C
Foligno
domenica, Marzo 15, 2026
HomeAttualitàCastel Ritaldi, torna il Premio "Mario Tabarrini"

Castel Ritaldi, torna il Premio “Mario Tabarrini”

Pubblicato il 19 Settembre 2020 12:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:20

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Tentato furto in un’azienda di costruzioni a Sant’Eraclio: due arresti

Intervento congiunto di polizia e carabinieri nella notte tra sabato e domenica. I ladri hanno provato a fuggire ma sono stati presi: si tratterebbe di persone arrivate da fuori per mettere a segno il colpo

Trevi resta polo d’eccellenza: la nuova programmazione punta sulla riabilitazione specialistica

Sabato vertice tra Regione, Comune e Usl Umbria 2 sul futuro della struttura che sarà mantenuta, potenziata e qualificata all’interno della rete umbra. Obiettivo dichiarato farne una realtà con alta professionalità e adeguato livello tecnologico

Alla “Bartolomei Castori” letture ad alta voce per stimolare mente e cuore

Da due anni le volontarie dell’associazione FulgineaMente promuovono incontri settimanali con gli ospiti della residenza protetta. "Anche un semplice racconto riesca ad accendere un sorriso"

La letteratura è un ponte di connessione tra generazioni, un’infrastruttura trasparente disposta all’ibridazione e che non si ferma a prescindere dalle condizioni umane. Soprattutto nel periodo delicato dell’emergenza, ha dimostrato questa forza intrinseca e, per tale motivo, il tema del “ponte” è quello individuato dall’associazione culturale “Paese delle Fiabe”, in occasione della ventunesima edizione del “Concorso Nazionale Mario Tabarrini”: “la cultura può davvero diventare un ponte per restare vicini nonostante le distanze”, spiegano gli organizzatori. Dal 2000, il Comune di Castel Ritaldi promuove questo concorso, volto alla premiazione di fiabe inedite e aperto a bambini, adolescenti e adulti, nel ricordo del poeta e scrittore, nonché concittadino, Mario Tabarrini. “Siamo alla ventunesima edizione e per me questa è la terza, di cui la seconda da sindaco – racconta il primo cittadino, Elisa Sabbatini –. Una manifestazione che unisce grandi e piccoli nelle Fiabe. ‘Il Ponte’, tema di quest’anno, rispecchia pienamente lo stato d’animo in questo periodo così difficile poiché tutti noi speriamo di attraversarlo per tornare al più presto, e migliori alla normalità”. Con lo scopo di promuovere la cultura della fiaba, particolarmente tra i giovani, si ricordano i successi delle precedenti edizioni, tra cui Luigi Dalcin, della prima, e Serena Carestia, del 2017: entrambi si sono poi aggiudicati una gratifica al concorso Andersen di Sestri Levante, che dal 1967 premia le fiabe inedite. Riguardo all’edizione 2020, nata dalla collaborazione tra l’assessore della cultura, Veronica Benedetti, l’associazione e la commissione “Paese delle Fiabe”, la Pro Loco di Castel Ritaldi e i dipendenti comunali, la premiazione del Concorso Tabarrini è stata inserita all’interno della manifestazione culturale “Castel Ritaldi – Paese delle Fiabe”, che avrà luogo nelle giornate del 19 e del 20 settembre. Il fine settimana castelritaldese si prospetta ricco di laboratori culturali, ludici, pratici e creativi, oltre agli intrattenimenti serali. In particolare, si ricorda quello di sabato 19 alle 21, a cura della Banda Musicale Santa Cecilia e delle Majorettes di Castel Ritaldi, diretto e interpretato dall’attore Stefano de Majo: debuttato per la prima volta alla chiusura del Milano Fringe Festival e dedicato al cinquantesimo anniversario dal primo allunaggio. Lo spettacolo verte su un racconto tra Laika, la prima cagnolina dello spazio, e la Luna, tra i suoni dell’orchestra di fiati del maestro Mario Ciai. Per quanto riguarda la serata di domenica 20, alle 21, si terrà il concerto di musica world e d’autore della “Sara Galas Band”, fondata a New York dalla cantautrice e artista interdisciplinare, Sara Galassini, e il compositore polistrumentista, Yukio Tsuji, a cui si uniranno a seguire il fisarmonicista Gianluca Bibiani e il polistrumentista Claudio Scarabottini, creando così un ponte sociale e culturale tramite musica e poesia. “La cultura, l’amore per la lettura e la scrittura sono gli elementi necessari per aprire la mente e ampliare le proprie conoscenze – afferma l’assessore Benedetti –. Il compito di una buona amministrazione è anche quello di fornire, soprattutto ai giovani, i mezzi per accedere a tali strumenti”.

Articoli correlati