4.7 C
Foligno
domenica, Novembre 30, 2025
HomeCronacaFoligno, tutte le difficoltà dell'ospedale nella gestione del Covid: interviene la Uil

Foligno, tutte le difficoltà dell’ospedale nella gestione del Covid: interviene la Uil

Pubblicato il 2 Novembre 2020 17:25 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:10

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

La nostra guida, il nostro faro

Se c’è un articolo che nessuno di noi avrebbe...

Con lo “Shopping al profumo di castagne” inizia il Natale di Confcommercio

Gli eventi organizzati dall’associazione dei commercianti prenderanno il via sabato 29 novembre, non senza qualche vena polemica sull’appuntamento con gli ambulanti di Forte dei Marmi. Amoni: “Sono una grande concorrenza per le nostre attività”

UmbraGroup e Zoex insieme per produrre energia dalle onde

L'azienda folignate ha sviluppato un generatore elettromeccanico che è stato integrato ad un convertitore di energia del moto ondoso creato dall’azienda scozzese: insieme permetteranno di generare corrente in modo innovativo e conveniente

“Personale sotto organico, difficoltà nel reperire dispositivi di protezione e nel gestire in maniera separata pazienti Covid e non”. Sono le problematiche denunciate dalla Uil Fpl per quanto riguarda la situazione all’ospedale di Foligno, tra le strutture umbre scelte per fronteggiare l’emergenza sanitaria.

Situazione non dissimile da quelle descritte negli altri presidi umbri nel corso della conferenza stampa indetta da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl che si è tenuta lo scorso sabato e nel corso della quale è stato annunciato lo stato di agitazione di tutto il personale sanitario umbro che si concretizzerà domani, martedì 3 novembre, con un presidio in programma alle 10 davanti alla sede dell’ospedale di Spoleto. Di fatto, il primo di una serie di atti di protesta che proseguiranno venerdì con un secondo sit-in a Terni, a cui faranno seguito quelli di Foligno e Perugia.

“Quello che stiamo cercando di fare come sindacato – ha dichiarato ai microfoni di Radio Gente Umbra , Andrea Russo di Uil Fpl – è di ottenere un potenziamento degli organici ed una maggiore attenzione”. Soprattutto da parte della Regione Umbria che, secondo quanto spiegato dall’esponente di Uil Fpl, sembra mancare al momento. “Purtroppo non riusciamo ad avere un dialogo con l’assessore Coletto” ha commentato  Andrea Russo, sottolineando come anche nell’incontro con il prefetto Armando Gradone – avvenuto la scorsa settimana – sia stata ribadita la necessità di condividere i percorsi di organizzazione e gestione del lavoro all’interno degli ospedali.

“Questa cosa ci preoccupa molto – ha detto l’esponente di Uil Fpl – perché vediamo una Regione molto autoreferenziale, che non si confronta con chi è in prima linea sul campo. Abbiamo chiesto maggiori organici ma non riusciamo ad ottenere risposte. Il personale sta cercando di fare il massimo, ma con sempre maggiore difficoltà”. Difficoltà legate – secondo quanto dichiarato da Russo – anche alla necessità di coprire doppi turni che sottopongono il personale sanitario a forte stress. Situazione derivante da quella che i sindacati hanno apostrofato come “una cronica carenza di personale aggravata dalla pandemia”. Intanto i sindacati hanno chiesto al prefetto di Perugia una convocazione straordinaria di Regione e parti sociali.

Articoli correlati