26.3 C
Foligno
venerdì, Agosto 21, 2026
HomeSportIl grande cuore della C4: spedite in Africa le vecchie divise da...

Il grande cuore della C4: spedite in Africa le vecchie divise da gioco

Pubblicato il 17 Novembre 2020 17:17 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Anziani minacciati di morte per soldi: braccialetto elettronico per il figlio e la compagna

Per mesi due coniugi, 38 anni lui e 33 lei, hanno portato avanti comportamenti estorsivi accompagnati da pesanti ingiurie e violente intimidazioni nei confronti dei genitori dell’uomo. A porre fine all’incubo l’applicazione del divieto di avvicinamento e di comunicazione

Cassignano ostaggio dell’incuria: l’allarme dei residenti

Tra strade disconnesse, assenza di segnale e cantieri incompiuti, chi ha a cuore la frazione chiede interventi urgenti su viabilità e decoro urbano. La denuncia: "Territorio più abbandonato della montagna"

L’Umbria Green Festival accende il borgo di Spello

A partire da domani la rassegna estiva dal titolo "Feria d'Agosto" porta nella splendidissima Colonia Iulia personaggi del calibro di Piergiorgio Odifreddi e Antonio Pascale

Un gesto di solidarietà che acquista un valore ancora maggiore in tempi difficili come quelli che si stanno vivendo. A compierlo è stata la Polisportiva C4 del presidente Paolo Zoppi. Dal magazzino di Sportella Marini le maglie da gioco degli ultimi anni sono volate in Africa, per essere utilizzate da tre squadre di calcio di quel continente. A vestire i colori della Polisportiva C4 saranno i ragazzi delle squadre del Ball Conge FC e Jantabi FC di Bundung in Gambia, e del Gibanar FC di Cassamance in Senegal.
L’iniziativa è nata grazie all’impegno del consigliere Daniele Mechelli e dell’ex calciatore della C4 Foligno Beiay Bakary. Proprio in questi giorni è stata effettuata la consegna delle maglie e sul profilo Facebook della società folignate sono apparse le foto delle maglie indossate dalle tre squadre come gesto di ringraziamento.
Messe momentaneamente da parte le ambizioni di vittoria sul campo causa lo stop del campionato di Promozione, la C4 sta comunque cercando di mantenere viva la propria attività. L’idea di regalare le divise a un calcio per il quale rappresentano un valore al di là di quello materiale ne costituisce l’ultimo esempio concreto.

Articoli correlati